Rimini, difende la madre dal padre violento e lo fa arrestare: 21enne pone fine alle aggressioni che duravano da anni

Wait 5 sec.

Ha visto suo padre scagliarsi per l’ennesima volta contro la madre, ma questa volta ha deciso di dire basta. L’ha difesa, ha incassato un pugno in pieno volto, ma non ha mollato la presa: lo ha bloccato a terra fino all’arrivo delle forze dell’ordine. È successo a Viserbella (Rimini) lo scorso 5 agosto, in un episodio che segna la fine di un lungo incubo domestico per una donna e suo figlio di 21 anni. Come scrive RiminiToday, in manette è finito un cittadino albanese di 42 anni, arrestato in flagranza dai carabinieri con le accuse di maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni e minacce.L’aggressione sul posto di lavoroLa miccia dell’ultima, violenta lite si è accesa nell’hotel in cui la donna lavora. Il 42enne si è presentato sul posto completamente ubriaco, minacciandola di morte e pretendendo che le venissero consegnati dei soldi. Davanti alla furia dell’uomo, il figlio 21enne si è frapposto tra i genitori per fare da scudo alla madre. Mentre il ragazzo cercava di chiamare il 112, il padre lo ha colpito con un pugno, facendogli cadere il telefono. Il giovane ha reagito bloccando a terra l’uomo, immobilizzandolo in una colluttazione terminata solo con l’arrivo di una pattuglia dell’Arma.Le botte e le bugie ai mediciQuando i carabinieri hanno diviso i due uomini, hanno scoperto che le violenze domestiche andavano avanti ormai da quattro anni. Le indagini hanno rivelato che l’aggressione in hotel era solo la punta dell’iceberg di un’escalation di violenze fisiche e psicologiche, alimentate dal costante abuso di alcol da parte dell’uomo. Solo tre giorni prima dell’arresto, il 42enne aveva massacrato di botte la moglie, costringendola a correre in pronto soccorso: era stata dimessa con una prognosi di 30 giorni. In un’altra occasione precedente, la donna aveva riportato una ferita alla testa ma, terrorizzata dalle possibili ritorsioni del marito, aveva mentito ai medici parlando di una caduta accidentale.L’uomo in carcereOra, per l’uomo, difeso dall’avvocato Efrem Ceccaroli, si sono aperte le porte del carcere. Il sostituto procuratore Davide Ercolani ha infatti richiesto la massima misura cautelare, prontamente accolta dal gip Alessandro Capodimonte, mettendo fine alle violenze.L'articolo Rimini, difende la madre dal padre violento e lo fa arrestare: 21enne pone fine alle aggressioni che duravano da anni proviene da Open.