Di Gregorio è stato un autentico flop durante Juve Inter in amichevole. Spalletti e la società pensano a questo portiereNon accenna a placarsi la bufera mediatica attorno a Michele Di Gregorio. L’estremo difensore della Juventus è finito al centro delle critiche dopo la prestazione negativa offerta nell’amichevole contro l’Inter, segnata da alcune incertezze rivelatosi decisive ai fini del risultato. La stampa sportiva italiana è stata durissima nelle valutazioni odierne, evidenziando i limiti mostrati dal portiere bianconero nonostante i tentativi di protezione messi in atto nel post-partita dall’allenatore Luciano Spalletti.Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giornoPagelle bocciate: i giudizi di Gazzetta e TuttosportI principali quotidiani sportivi hanno bocciato severamente la prova del numero uno. La Gazzetta dello Sport ha assegnato un 4.5 in pagella, accompagnato da un giudizio perentorio: «Perde l’imbattibilità estiva. Poco reattivo su Dimarco (1-0), goffo su Diouf (2-0): le ombre di Vicario e Suzuki sempre più ingombranti».Sulla stessa lunghezza d’onda si è posizionato Tuttosport, che ha confermato il 4.5 rimarcando la gravità dell’incertezza commessa in occasione della seconda rete nerazzurra: «Incassa il primo gol del precampionato, poi arriva anche il secondo su un suo errore alquanto evidente: piove sul bagnato, come si suol dire».La posizione della Continassa e le sirene estereNonostante la pioggia di insufficienze, alla Continassa la dirigenza mantiene una visione più articolata della vicenda. La società non dubita delle qualità dell’ex Monza, che vanta peraltro estimatori all’estero ed è finito nei radar di Marsiglia e Valencia. I vertici bianconeri ritengono che il calo di rendimento sia legato a un fattore prevalentemente psicologico e ambientale, alimentato dalla pressione della piazza e dai continui accostamenti ad altri numeri uno del panorama internazionale.Le parole di Spalletti e la ricerca di un nuovo portiereNel post-gara, Luciano Spalletti ha provato a fare da scudo al proprio giocatore per riportare la calma nell’ambiente: «È stato bravo in 2-3 interventi». Ciononostante, le dichiarazioni pubbliche del tecnico toscano non cancellano le esigenze di campo. Il mister spera infatti che la sessione di calciomercato possa regalare un nuovo profilo per la porta bianconera: la sua preferenza ricade su Zion Suzuki, ritenuto il profilo ideale per l’abilità nell’impostazione con i piedi e la gestione della pressione nella costruzione dal basso.