“Carmelo Burgio è il candidato sindaco di Milano di Futuro Nazionale. E non è un candidato costruito a tavolino nelle stanze della politica. È un uomo che ha già dimostrato sul campo chi è, cosa sa fare e da che parte sta: dalla parte dello Stato, della sicurezza, della legalità e dei cittadini. Ha dedicato la sua vita alla difesa della Patria e alla lotta contro criminalità, evasione, riciclaggio e delinquenza. E’ un uomo che ha sempre guidato i suoi uomini senza lasciarne mai uno indietro. Oggi è pronto a mettere la stessa determinazione al servizio di Milano. Perché Milano non può continuare a essere ostaggio del degrado, della criminalità, delle baby gang, dei bivacchi, delle occupazioni abusive e di una gestione della sicurezza che troppo spesso sembra aver dimenticato i cittadini perbene”. Con queste parole Roberto Vannacci risponde alla domanda di Milano Quotidiano se Futuro Nazionale inviti il Centrodestra a sostenere Carmelo Burgio alle elezioni comunali di Milano del 2027.“Milano deve tornare a essere la città della Madonnina, dell’impresa, del lavoro, della cultura e della sicurezza. Non la città dei maranza, del degrado e delle periferie abbandonate. E Burgio non è solo. Attorno a lui sta crescendo una squadra fatta di professionisti, imprenditori, amministratori, medici, ingegneri e competenze concrete. Una squadra che Futuro Nazionale sta costruendo e ampliando ogni giorno, con un obiettivo preciso: cambiare Milano. È questo che fa paura alla vecchia politica. Fa paura perché noi non abbiamo bisogno di spartirci poltrone, partecipate o posti di potere. Non siamo qui per partecipare alle solite manovre di palazzo. Siamo qui per governare. E chi oggi critica il nostro candidato dovrebbe prima chiedersi perché non è stato capace di mettere in campo un’alternativa altrettanto forte”.“Presto Carmelo Burgio presenterà la sua visione per Milano e il progetto per restituire la città ai milanesi: più sicurezza, più legalità, più ordine, più libertà e più rispetto per chi vive, lavora e paga le tasse a Milano. Affronteremo senza ambiguità il problema della criminalità, delle baby gang, del degrado, delle occupazioni abusive e di quelle politiche che hanno trasformato intere zone della città in aree dove i cittadini si sentono estranei a casa propria. Sul traffico, sulle ZTL e sulla gestione dello spazio urbano vogliamo finalmente un’amministrazione che ascolti i milanesi e non imponga decisioni ideologiche dall’alto”.“Se il Centrodestra vorrà confrontarsi seriamente con questa visione, noi saremo disponibili al dialogo. Ma una cosa deve essere chiara: il dialogo non significa rinunciare ai nostri principi e, soprattutto, non significa mettere in discussione il nome di Carmelo Burgio. Su questo non arretreremo di un millimetro. Se invece qualcuno pensa di poterci relegare ai margini, di poter decidere tutto nelle solite stanze e di poter imporre dall’alto il candidato e il futuro di Milano, ha fatto male i suoi conti. Noi ci presenteremo da indipendenti. E questa volta non saranno i professionisti della politica a decidere. Saranno i milanesi”, conclude Vannacci.L'articolo Milano 2027, Vannacci: “Disponibili al dialogo con il centrodestra, ma Burgio non è in discussione” proviene da Nicolaporro.it.