Milano, Minelli (Anpi): "Rastrellamenti? Vannacci è un fascista"

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“Vannacci è un fascista e come tale il mio giudizio è già in questa parola. Quando sento parlare di rastrellamenti penso che mio papà che è stato partigiano, si rivolta nella tomba. Noi pensavamo di non sentire più parole drammatiche come la remigrazione che vuole dire deportazione, sentire parola guerra, purtroppo ci stiamo abituando, questa è la cosa drammatica, non possiamo accettare l’indifferenza di fronte a questi fenomeni”. Così il presidente provinciale dell’Anpi di Milano, Primo Minelli, a margine delle commemorazioni per l’eccidio nazifascista di Piazzale Loreto del 10 agosto 1944, sulle parole del leader di Futuro Nazionale che, presentando il candidato sindaco a Milano, Carmelo Burgio, aveva parlato di ‘rastrellamenti’ a Rogoredo.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Milano, Minelli (Anpi): "Rastrellamenti? Vannacci è un fascista"","description": "Milano, Minelli (Anpi): "Rastrellamenti? Vannacci è un fascista"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/08/10/86e61aea9f99bdb04d6257cd61d4a43e.jpg","uploadDate": "2026-08-10T12:49:21+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder61/1786358349_e779be14bcd4839200b411928145b40f_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Milano, Minelli (Anpi): "Rastrellamenti? Vannacci è un fascista" proviene da LaPresse