Qui al Bar facciamo espressi e cappucci, ma mica siamo proprio digiuni di cultura: per esempio ci piace Visconti, del quale apprezziamo particolarmente “La caduta degli dei”, film del 1969 che torna attualissimo in questa temperie di padreterni precipitati: certo non tutti ruzzolano e si fanno male allo stesso modo, un semidio come Fauci paga e pagherà ancora più caro, ed è una delizia vederlo affondare nelle sabbie mobili delle sue menzogne e della sua superbia a 85 anni: 111 volte vile, 111 appelli “al Quinto” per non rispondere delle sue nefandezze; Giuseppi Conti invece rimbalza, in commissione Covid fa il suo teatrino da compagnia amatoriale e, tutto sommato, ne esce illeso, perché nessuno ha davvero voglia di inchiodarlo alle sue responsabilità. Chiaro, la credibilità residua di uno che si arrampica sugli specchi della retorica fumogena, delle lettere anonime, del vittimismo patetico finisce a brandelli, ma non è un gran problema per uno che guida un movimento di esaltati sottratto a un comico al tramonto. Comunque scappano entrambi, con la differenza che Fauci, con la sua arroganza, si è guadagnato pure una incriminazione, Conte solo il plauso dei servi. Ci sarà un motivo se l’America è una potenza imperiale e l’Italia una provincia dell’impero.Però non tutti hanno gradito la performance dell’avvocato di Volturara Appula: qui al bar, non ne parliamo, ma c’è pure una associazione #Sereniesempreuniti, di familiari delle vittime bergamasche, circa 6000, che non gliele manda a dire, e il suo riassunto è esemplare: “Conte ha omesso di ricordare tutte le vittime della pandemia, vite spezzate che hanno pagato il prezzo più alto di una gestione ritenuta inadeguata dell’emergenza. Nel corso dell’audizione ha fatto solo un fugace riferimento al dolore dei familiari delle vittime, con i quali non si è mai confrontato direttamente. Ma, soprattutto, non ha risposto alla domanda che da anni gli stessi familiari e molti cittadini, bergamaschi e non solo, continuano a porre: perché non venne firmato il decreto del 3 marzo 2020 per istituire la zona rossa ad Alzano Lombardo e Nembro, come invece avvenne per il Lodigiano e per Vo’? Lo stesso Conte, nel corso dell’audizione, ha ricordato di aver messo in sicurezza quei territori attraverso le prime e uniche zone rosse. Evidentemente la vita dei bergamaschi valeva di meno. Conte ha utilizzato questo importante momento di confronto soprattutto per difendersi e fare campagna politica, soffermandosi su temi come le mascherine, le ricadute economiche e i vaccini, argomenti che, a nostro avviso, non rendono giustizia a chi ha perso la vita”.Non si salvano neppure .i commissari parlamentari. “Nessuno di loro ha avuto il coraggio di porre le domande che avrebbero davvero contribuito a fare chiarezza. Continueremo noi a testimoniare la verità storica di quanto accaduto. I tribunali possono aver archiviato le vicende, come Conte ha più volte ricordato, ma l’assenza di responsabilità penale non esclude l’esistenza di una responsabilità morale.” Da parte sua, il team legale che segue i familiari rincara: “Prendiamo atto che l’ex presidente del Consiglio ha dichiarato che il Regolamento Sanitario Internazionale è una fonte primaria per lo Stato, cosa che invece è stata negata dall’autorità giudiziaria davanti a cui più di 600 familiari che vengono rimbalzati da 6 anni proprio per questa ragione. A questo punto rileveremo nelle sedi opportune questa discrepanza per far rivalutare le decisioni prese”.Fanno tenerezza, ma non hanno capito niente: non hanno una sola possibilità, e non sanno che non funziona così, non sanno neppure che nessuna Commissione in Italia ha mai risolto niente, e che lo show dell’ex premier è stato una recita in una recita, o, se preferite, una farsa in una farsa. Oggi qui al bar il caffè è insopportabilmente amaro; torneremo a vedere per l’ennesima volta La caduta degli dei, senza poter fare a meno di notare che era collocato storicamente durante l’ascesa del nazismo, mentre ieri, più modestamente, si raccontava di una rovina durante l’ascesa del Movimento 5 Stelle.Il Barista, 7 agosto 2026L'articolo La caduta degli dei del Covid proviene da Nicolaporro.it.