Food for profit era il titolo di un documentario di Giulia Innocenzi per Report realizzato nel 2024. Nei filmati si passavano al setaccio gli allevamenti intensivi di carne. E tra i finanziatori, oltre alle Ong, c’era un imprenditore attivo nel settore. Ne parla oggi Il Giornale e lo conferma la stessa autrice del servizio, precisando che il contributo è stato di 5 mila euro.Giornalismo d’inchiesta e interesse privatoLui si chiama Michiel Van Deursen, è membro della giuria dell’European Innovation Council, istituito nell’ambito del programma Ue Horizon Europe con un budget di 10,1 miliardi di euro. Che seleziona i progetti europei attraverso finanziametni alle singole aziende con i soldi dell’Unione Europea. Il Parlamento Europeo è stato proprio la sede della prima del docufilm. Van Deursen è il fondatore della Capital V, azienda di venture capital che finanzia solo startup e aziende vicine a questa filosofia di pensiero. E scriveva: «Ci impegneremo a difendere i diritti degli animali esercitando pressioni sui funzionari governativi e sui responsabili politici affinché creino leggi che proteggano gli animali e promuovano il veganismo».La risposta di Innocenzi«È una questione vecchia», dice al quotidiano Innocenzi. Il caso è stato oggetto di due interrogazioni parlamentari. Innocenzi sostiene che «di potenziali conflitti di interessi è pieno il mondo». Il servizio ha raggiunto 2 milioni di telespettatori tra prima puntata e replica.L'articolo Report e il documentario contro la carne finanziato anche dai vegani proviene da Open.