Puoi cambiare centravanti, difensori e uomini sulle fasce, ma quando bisogna inventare qualcosa la Roma continua a cercare sempre lo stesso numero 21. A 17 giorni dall’inizio del campionato, la squadra di Gian Piero Gasperini resta ancora fortemente dipendente dal talento di Paulo Dybala, probabilmente l’unico giocatore della rosa capace oggi di cambiare da solo il destino di una partita.Non è necessariamente un problema avere nella Joya il calciatore tecnicamente più importante. Lo diventa, però, se alle sue spalle non cresce il livello qualitativo della squadra. Ed è proprio questo il punto sottolineato oggi dal Corriere della Sera: gli acquisti effettuati finora hanno migliorato profondità e alternative, ma la Roma deve ancora aggiungere talento proprio nei ruoli dove normalmente si decidono le partite.Sull’altra fascia offensiva manca ancora l’esterno sinistro di piede destro richiesto da Gasperini, mentre il futuro di Matías Soulé resta tutto da decifrare. A sinistra potrebbe tornare utile anche Lorenzo Pellegrini, ormai vicino al rinnovo, ma il grande investimento offensivo deve ancora arrivare. Ed è probabilmente questa la vera fotografia della Roma a poco più di due settimane dal via: una squadra più completa rispetto a un mese fa, ma che quando ha bisogno della giocata superiore continua ancora ad aggrapparsi a Dybala. Il salto di qualità del mercato si misurerà soprattutto sulla capacità di cambiare questa situazione.FONTE: Corriere della SeraL'articolo DAI QUOTIDIANI | Roma, il paradosso Dybala: è ancora lui l’uomo che deve accendere la luce proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.