Un neonato e sua madre sono stati salvati dopo il terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito ieri la Colombia. Erano rimasti intrappolati sotto le macerie di un edificio crollato. È accaduto a Cali, una delle città più popolose della nazione e tra le più colpite dal sisma. Lo riporta El Tiempo, il principale quotidiano del Paese. Le immagini video diffuse sui social media mostrano le operazioni di salvataggio dei due dalle macerie.Il videoIl filmato mostra l’intervento di soccorso durante il quale le squadre di emergenza, insieme ai membri della comunità, li hanno estratti vivi. Il sindaco della città, Alejandro Éder, ha dichiarato più volte che la città ha subito gravi danni e ha esortato la popolazione a restare unita. Almeno 132 persone sono morte e oltre 570 sono rimaste ferite. Ma o dati forniti dall’associazione riguardano solo i capoluoghi del Paese. Di conseguenza, il bilancio esclude le vittime nelle città e località limitrofe, anch’esse colpite da crolli di edifici e danni a infrastrutture ospedaliere, aeroporti, servizi pubblici e sistemi di trasporto. Pereira, Cali, Quibdò, Manizales e Armenia sono le principali città che rimangono in allerta rossa a causa dell’entità dei danni. Complessivamente, sono almeno 86 gli edifici crollati e sei gli aeroporti con attività sospese.I saccheggi e la contestazione al sindacoIl comune di Cali ha disposto il coprifuoco e l’impiego dell’esercito in città, in risposta all’emergenza. Il primo cittadino ha spiegato: «Siamo di fronte a minacce di saccheggi; per questo ho disposto il coprifuoco e l’impiego dell’esercito a Cali». Lo stesso sindaco si trovava in strada con alcune persone quando ha iniziato a essere contestato e il suo servizio di sicurezza lo ha allontanato dalla zona. Durante l’uscita, una pietra è stata lanciata contro Eder, e lo ha colpito alla testa. Eder è stato immediatamente portato via dagli uomini della sicurezza. Le autorità stanno esaminando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare i responsabili dell’aggressione.La funiviaIntanto sedici persone sono state salvate da un impianto della funivia nella città di Pereira. I passeggeri si trovavano all’interno delle cabine al momento del sisma. Sono stati evacuati con successo circa sei ore più tardi, intorno alle 13:30 ora locale, secondo quanto riferito nella nota della cittadinanza. «Il servizio di funivia a Pereira rimarrà sospeso fino a nuova comunicazione, in attesa che vengano effettuate le verifiche di sicurezza», ha indicato l’ufficio del sindaco.Le funivie sono un mezzo di trasporto pubblico molto diffuso in Colombia, utilizzato per collegare i residenti delle zone montuose ai centri urbani. Anche a Manizales, un’altra città situata nella regione montuosa colombiana dedita alla coltivazione del caffè, è stato necessario evacuare i passeggeri e sospendere il servizio di funivia a causa di danni strutturali, come riferito dal sindaco della città.L'articolo Terremoto in Colombia, 132 morti. La madre e il neonato salvati dalle macerie – Il video proviene da Open.