AGI - "Noi come Lega chiederemo, e sono convinto che l'intera maggioranza ci accompagnerà, un contributo triennale alle prime dieci banche italiane. Se volessimo partire su un utile di 30 miliardi, ci accontenteremo di un 5% all'anno per tre anni". Questa la proposta annunciata dal vicepresidente del Consiglio e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine della visita al cantiere della stazione Pigneto a Roma.Intervento sulle banche, Salvini cita il caso spagnoloIn particolare, ha sottolineato Salvini che ha citato il caso della Spagna, "del governo Sanchez non condivido nulla, tranne l'intervento economico che ha fatto sulle banche". "Ho visto le due semestrali delle due più grandi banche italiane che hanno fatto utili per quasi 12 miliardi nel primo semestre - ha aggiunto - vuol dire che solo due banche fanno utili per più di 24 miliardi nell'anno. Se ti accontenti di un 5% all'anno... ". Poi ha chiarito: "Facciamo che interveniamo sulle prime 10 banche italiane, non su centinaia di piccole banche locali", ha concluso.Ponte sullo Stretto, "spero cantieri entro l'anno""Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici è un organo indipendente composto da quasi 100 professori universitari, ingegneri, architetti, geologi, ha dato il via libera alla progettazione con delle prescrizioni da seguire in fase esecutiva", ha affermato Salvini, commentando le recenti proteste nello scorso fine settimana e l'avanzamento dell'iter per il ponte che unirà Calabria e Sicilia. "Adesso ci saranno passaggi al CIPES e poi il parere finale della Corte dei Conti, su cui non mi permetto di intervenire, che dovrà valutare se possono aprire i cantieri entro la fine di quest'anno. Cosa che mi auguro, perché c'è tanta voglia e fame di lavoro", ha concluso parlando dei prossimi passaggi dell'iter. Infine per quanto rigurda le manifestazioni di dissenso, ha osservato: "Finché sono pacifiche, non sfasciano e non feriscono, io sono un democratico e quindi vanno benissimo".