Ha reagito con solidissima lucidità l’anziana romana che nel pomeriggio di lunedì 10 agosto, con una telefonata al 112, ha fatto scattare l’arresto di una 20enne di Napoli. La ragazza incensurata, è stata bloccata dai Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale con l’accusa di truffa aggravata ai danni di anziani, riporta il Comando provinciale dell’Arma. Tutto è partito intorno alle 14.00 in zona piazza Mazzini, quando la donna è stata contattata da un uomo che si è spacciato per un «maggiore dei Carabinieri», sostenendo che la figlia fosse coinvolta in un grave reato commesso la notte prima e che, per rimediare, servisse consegnare tutto l’oro in suo possesso, presentato falsamente come «provento di una rapina». L’88enne non si è fatta prendere dal panico, ha finto di stare al gioco e nel frattempo ha avvertito le forze dell’ordine, secondo quanto ricostruito da Corriere della Sera e dalla nota dei Carabinieri.La segnalazione ha messo in moto un appostamento coordinato tra Nucleo Operativo e Stazione Roma Trionfale, dentro e fuori il palazzo. Alle 16.00 la giovane si è presentata a casa della vittima per ritirare il bottino e, appena ricevuto il sacchetto con i gioielli, è stata bloccata dai militari direttamente sul pianerottolo, prima che riuscisse ad allontanarsi. La refurtiva è stata recuperata per intero e restituita alla proprietaria. Portata a piazzale Clodio, la ragazza ha visto convalidato l’arresto dal Tribunale di Roma, che l’ha condannata a un anno e 4 mesi, pena sospesa.L'articolo La nonna che in due ore ha messo in trappola il finto carabiniere. La telefonata col suggeritore e l’imboscata dietro la porta – Il video proviene da Open.