La presentazione del libro di Sigfrido Ranucci a Enego, un comune in provincia di Vicenza, prevista per il 20 agosto è saltata per via di una lettera minatoria. Il messaggio, secondo quanto riportato dal Giornale di Vicenza, avrebbe contenuto una minaccia esplicita: «Fate saltare l’appuntamento a Enego con Sigfrido Ranucci altrimenti facciamo saltare lui». A rendere ancora più delicata la vicenda è il possibile autore della lettera: si tratterebbe di Adriano Cappellari, il giornalista 21enne che nei mesi scorsi aveva raccontato di essere vittima di una serie di minacce, ma che poi ha confessato di aver organizzato e simulato tutto, compreso un attentato contro casa sua.La lettera contro RanucciL’ipotesi che sia stato Cappellari a scrivere anche la lettera destinata a far cancellare l’incontro con Ranucci sarebbe emersa durante un interrogatorio davanti alla pm di Vicenza Alessia Grenna, avvenuto la scorsa settimana. Secondo la ricostruzione, il giovane avrebbe ammesso di essere l’autore della lettera, che era stata recapitata a un fornaio di Enego pochi giorni prima delle perquisizioni nella sua abitazione. La minaccia era poi arrivata alle forze dell’ordine e all’amministrazione comunale che, di fronte al contenuto e considerando l’attentato davanti a casa di Ranucci dell’anno precedente, hanno deciso di cancellare la presentazione prevista per il 20 agosto.Il caso di Adriano CappellariIl nome di Cappellari è già al centro di un’inchiesta che nelle ultime settimane ha portato alla luce una storia molto più ampia. Per mesi il 21enne aveva raccontato di essere perseguitato da lettere minatorie indirizzate a lui, alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al sacerdote anti-camorra don Maurizio Patriciello. A maggio, davanti alla sua abitazione di Enego, era esploso un pacco. Cappellari, che all’inizio si era presentato come una vittima, dopo alcune pressioni ha confessato. Il giovane è ora difeso dall’avvocato Roberto Rigoni Stern. E, secondo quanto avrebbe raccontato, dietro tutta la sua vicenda ci sarebbe anche una segnalazione fatta a Report, proprio la trasmissione condotta da Ranucci.Il legame con ReportIn un’intervista al Corriere della Sera, Cappellari ha proprio raccontato che tutto sarebbe iniziato dopo la sua segnalazione a Report sulla gestione di circa 40 mila euro ricevuti dagli ex amministratori di Enego per le minacce subite durante il mandato. Dopo aver incontrato Ranucci nell’agosto 2024 e avergli mostrato i documenti, la trasmissione aveva realizzato un servizio sulla vicenda. Subito dopo la messa in onda, secondo il giovane, il paese si era diviso e lui aveva iniziato a ricevere attacchi sui social. «Ho creduto, stupidamente, che le minacce a me potessero allontanare le pressioni che subivo», ha raccontato. Le lettere e poi l’attentato del 30 maggio, ha ammesso, erano stati un tentativo di alzare il livello della messinscena. Fino a quando la situazione gli è «sfuggita di mano».L'articolo Minacce a Ranucci a Enego, la confessione di Cappellari: «Ho scritto io la lettera» proviene da Open.