La fabbrica teatrale della post verità

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E mentre i baroni delle facoltà di Sociologia di Cambridge si precipitano a dire che il caso di Jason Arday non deve minare l’attendibilità di una materia che per il solo fatto di aver pensato, prodotto, certificato e difeso fino all’ultimo un personaggio come Arday dovrebbe riconoscere come giusta ogni caduta di credibilità, la questione non smette di generare significati giacché nel frattempo il dimissionario ex docente di Cambridge ha abbozzato una «difesa». 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo La fabbrica teatrale della post verità proviene da La Verità.