Arriva un segnale dal Vaticano per la vicenda della cosiddetta famiglia nel bosco in Abruzzo. Papa Leone XIV ha fatto recapitare una lettera ai due genitori dei tre minori, assicurando che il Santo Padre «ricorderà la loro famiglia nelle sue preghiere». Catherine Birmingham e Nathan Trevallion avevano scritto a Papa Leone il 28 maggio scorso, chiedendo al Pontefice una sua intercessione nella vicenda. La missiva pontificia, datata 23 luglio è scritta in inglese. La coppia aveva chiesto un’attenzione spirituale sulla propria situazione, citando le parole dell’enciclica sul «diritto primario e inalienabile dei genitori di scegliere il tipo di educazione e formazione da impartire ai propri figli». Attraverso il loro legale, Simone Pillon, i genitori hanno espresso profonda gratitudine al Pontefice per la vicinanza dimostrata.La pressione sul Tribunale per i MinorenniNel frattempo, sul fronte giudiziario resta aperta la partita per il ricongiungimento familiare. I tre bambini si trovano dal novembre scorso in una struttura di accoglienza a Vasto, in attuazione di un provvedimento del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila. L’avvocato della famiglia ha depositato il 7 agosto un nuovo sollecito ai giudici aquilani – dopo la formale istanza presentata lo scorso 25 giugno – chiedendo una decisione «quanto prima» per il benessere prioritario dei minori. L'articolo Papa Leone XIV risponde alla Famiglia nel bosco: «Siete nelle mie preghiere» proviene da Open.