Niente museo per la casa di Allende: la residenza dell'ex presidente cileno è stata compra...

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AGI - La casa di famiglia a Santiago dell'ex presidente socialista Salvador Allende (1970-1973), che lo Stato cileno sotto il governo del penultimo presidente Gabriel Boric (2022-2026) avrebbe voluto acquistare alla fine del 2024, è stata alla fine comprata da una società privata per circa un milione di dollari (1.094.091 dollari per la precisione).L'acquisto dell casa di AllendeLa somma supera di appena 73mila dollari quanto offerto dall'amministrazione Boric, che voleva trasformare la residenza in un futuro museo.La società acquirente, secondo quanto riportato dalla stampa, possiede una proprietà adiacente, quindi il suo progetto sarà quello di ampliare gli uffici. L'idea di acquistare la residenza di Allende da parte dell'amministrazione Boric, presidente del Cile fino all'11 marzo scorso, ha generato non poche polemiche tanto che l'esecutivo ha interrotto l'operazione e la procura ha aperto una indagine (poi archiviata) per traffico di influenze e frode fiscale.Il ruolo degli erediLa vicenda, comunque, è costata il posto a un ministro e a un senatore, parenti dello stesso Allende.Nell'atto di vendita, c'era la firma di due persone che all'epoca ricoprivano cariche pubbliche e che secondo la legge vigente non avrebbero potuto negoziare con lo Stato: si trattava dell'allora Ministro della Difesa, Maya Ferna'ndez, (nipote di Allende) e della senatrice Isabel Allende (figlia dell'ex presidente), che viveva nella casa. Anche l'allora responsabile dei Beni Nazionali, Marcela Sandoval, responsabile del ministero coinvolto nel processo, è stata costretta a lasciare il suo incarico.Un simbolo dalla storia complessaAllende acquisì la proprietà nel 1953, situata nel comune di Providencia, a nord-est della capitale, per vivere con sua moglie Hortensia Bussi: lì tenne importanti incontri mentre era senatore e partecipo' a tre delle sue quattro candidature presidenziali. Dopo aver assunto la presidenza, Allende cambio' casa nel 1971 andando in un edificio nel comune di Las Condes, nell'est di Santiago, da dove parti' per il Palazzo La Moneda (sede del governo) l'11 settembre 1973, quando ebbe luogo la rivolta militare guidata da Augusto Pinochet e durante la quale il presidente cileno si suicido'.Oltre alla casa di Allende, il governo di Boric aveva annunciato anche l'acquisto di due proprieta' in cui viveva l'ex presidente Patricio Aylwin (1990-1994), il cristiano-democratico che guido' la transizione cilena. Ma neanche stavolta l'affare si è concluso positivamente nonostante non ci sia stata alcuna polemica.