15 irregolari fermati in aeroporto dopo la crisi di Ceuta: come hanno fatto a salire sull’aereo? La foto usata da Fratelli d’Italia e l’AI

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Nei giorni successivi alla crisi di Ceuta e quella diplomatica con Madrid, quindici stranieri irregolari sarebbero stati fermati e respinti negli aeroporti italiani dopo essere arrivati dalla Spagna. Una notizia rilanciata in particolar modo dagli account social di Fratelli d’Italia, che però ha posto diversi quesiti. Come hanno fatto degli irregolari a salire su un aereo proveniente dalla Spagna e diretto in Italia? Tra gli irregolari ci sono migranti che hanno attraversato il confine di Ceuta a fine luglio? Infine, la foto utilizzata per diffondere la notizia sui social è reale o generata con l’intelligenza artificiale?Come si sale su un aereo senza avere il diritto di soggiornare in ItaliaPrima di rispondere al primo quesito, è bene precisare che non si conoscono le tipologie di irregolarità contestate ai viaggiatori stranieri e il loro status durante il soggiorno in Spagna. In ogni caso, lo spazio Schengen funziona su un principio preciso, codificato nel Regolamento UE 2016/399, per il quale alle frontiere interne tra gli Stati membri non esistono controlli di frontiera. Un volo da Madrid a Milano non è diverso, sul piano dei controlli di ingresso, da un volo da Roma a Milano. Di fatto, chiunque e di qualsiasi nazionalità può attraversare una frontiera interna senza essere sottoposto a verifiche di ingresso.Un altro soggetto è il vettore aereo, che ha obblighi propri, stabiliti dalla Direttiva 2001/51/CE e dall’articolo 26 della Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen. Di fatto, il vettore deve verificare che i passeggeri abbiano documenti validi per entrare nello spazio Schengen in generale, non che abbiano il diritto di soggiornare nel paese di destinazione specifico. Un cittadino extracomunitario con un permesso di soggiorno rilasciato dalla Spagna ha un documento valido per viaggiare, ma quel permesso non equivale automaticamente al diritto di soggiornare in Italia, a seconda della sua tipologia.Come funzionano i controlliC’è un elemento utile per chiarire l’intero meccanismo. Dal 10 luglio 2025, l’ENAC con il via libera del Ministero dell’Interno ha abolito l’obbligo di esibire la carta d’identità al gate per i voli nazionali e verso i paesi dell’area Schengen. Cosa significa? Che per imbarcarsi basta la carta d’imbarco, mentre i controlli sui documenti restano obbligatori per le destinazioni extra-Schengen e possono essere ripristinati su tratte considerate sensibili per i movimenti secondari. Ecco perché, tenendo conto del regime vigente, per un passeggero su un volo Spagna-Italia non viene richiesto nemmeno il passaporto al gate.Tutto questo avviene nel pieno regine Schengen ordinario. Il ripristino dei controlli da parte dell’Italia nel proprio territorio, consentito dagli articoli 25 e seguenti del Codice frontiere Schengen come misura temporanea e motivata, ha portato ai quindici fermi.Hanno attraversato il confine spagnolo durante la crisi di Ceuta?Alti funzionari dell’Unione Europea hanno confermato che chi è entrato irregolarmente a Ceuta non ha avuto la possibilità di raggiungere la Spagna continentale, né altri paesi dell’Unione. Per raggiungere la penisola iberica è necessario attraversare un confine interno presidiato dalla Guardia Civil, che dall’1 agosto ha condotto retate sistematiche riportando i migranti verso il Marocco. Di fatto, chi ha rilanciato la notizia dei quindici fermi non afferma che questi siano passati dal territorio spagnolo nel continente africano. C’è, dunque, la probabilità che queste persone fossero già presenti sul territorio spagnolo peninsulare con permessi non validi per il soggiorno in Italia.L’immagine usata per diffondere la notizia e l’AIL’8 agosto, alle ore 8:50, la pagina Facebook ufficiale di Fratelli d’Italia pubblica un post sulla vicenda dei quindici fermi corredato da un’immagine che mostra almeno tredici persone di carnagione scura fermate da quattro agenti. Il dettaglio? Vengono raffigurati tutti in tenuta invernale, con ferle e cappucci nonostante questo agosto torrido caratterizzato dal caldo record.L’immagine non può essere collegata alla vicenda e di certo non risulta fornita in questi giorni da un’agenzia fotografica o istituzionale. Inoltre, non può far riferimento ai quindici fermi, soprattutto perché questi sono avvenuti in diversi aeroporti del territorio italiano, tra questi Linate, Malpensa, Bologna, Torino e Orio al Serio.Di fronte a questi elementi, la verifica ha confermato la firma dell’intelligenza artificiale. L’immagine, diffusa dall’account di Fratelli d’Italia, reca la firma SynthID di Google, ovvero un watermark invisibile incorporato automaticamente al momento della generazione con strumenti di AI di Google.Successivamente, la pagina Welcome To Favelas rilancia la notizia con un’immagine identica, tranne nei dettagli come gli schermi neri e lo sfondo del presunto aeroporto, senza contare un uomo che pare camminare con la valigia al contrario. In pratica, risulta fattibile la rigenerazione, con qualche allucinazione, della stessa scena utilizzando un’ulteriore intelligenza artificiale. Infatti, sottoponendola al sistema di verifica di OpenAI, risulta effettivamente alterata tramite l’uso di ChatGPT. Welcome To Favelas, a differenza di Fratelli d’Italia, dichiara esplicitamente l’uso dell’intelligenza artificiale sui propri canali social.L'articolo 15 irregolari fermati in aeroporto dopo la crisi di Ceuta: come hanno fatto a salire sull’aereo? La foto usata da Fratelli d’Italia e l’AI proviene da Open.