Mar, 11 Ago 2026Il club di Claudio Lotito ha ottenuto così «un pronunciamento di particolare rilevanza».DiLuca CosentiniCondividi l'articoloClaudio Lotito (Foto: Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)Nella giornata di ieri si è conclusa la Conferenza di servizi provvisoria in merito al progetto della Lazio relativo alla ristrutturazione dello stadio Flaminio. E oggi, la società di Claudio Lotito ha pubblicato una nota in merito in cui «accoglie con grande soddisfazione il parere favorevole espresso dalla Soprintendenza di Stato nell’ambito della Conferenza dei Servizi preliminare relativa al progetto di riqualificazione dello Stadio Flaminio».«Un pronunciamento di particolare rilevanza – continua la nota –, che si inserisce in un quadro complessivamente positivo, nel quale anche gli altri Enti intervenuti nella Conferenza dei Servizi hanno espresso parere favorevole, dando atto del percorso di confronto e collaborazione sviluppato nel corso di questi mesi. La Società approfondirà con attenzione le prescrizioni formulate dalla Soprintendenza di Stato, che rappresenteranno preziose indicazioni di lavoro per il gruppo di progettisti impegnato nello sviluppo del progetto. Si tratta di un passaggio significativo, che consente al percorso amministrativo di proseguire e rafforza la prospettiva concreta di restituire alla città di Roma uno dei suoi luoghi più prestigiosi e identitari».«La S.S. Lazio ha affrontato sin dall’inizio questo progetto nella piena consapevolezza del valore storico, architettonico e culturale dell’opera di Pier Luigi Nervi, con l’obiettivo di coniugare tutela, valorizzazione, innovazione e sostenibilità – si legge –. Il recupero dello Stadio Flaminio si inserisce inoltre in una visione più ampia di valorizzazione dell’intero quadrante urbano. Il Flaminio diventerà esso stesso parte integrante di questo contesto, nel rispetto della vocazione del territorio e in dialogo con il Distretto del Contemporaneo e con le importanti realtà culturali, artistiche, sportive e architettoniche presenti nell’area. In questa prospettiva, il progetto prevede spazi museali ed espositivi fruibili dalla collettività, insieme alla valorizzazione e al mantenimento degli spazi originali dell’impianto, come la grande piscina e la palestra, facendo convivere la memoria e l’identità dell’opera di Nervi con una nuova funzione sportiva, culturale e sociale».Infine, la Lazio comunica che «continuerà a lavorare e a confrontarsi con tutte le Istituzioni competenti con lo stesso spirito di collaborazione che ha caratterizzato il percorso fin qui compiuto. Dopo molti anni di attesa e di progressivo inutilizzo dell’impianto, si apre una prospettiva concreta: tornare a far vivere lo Stadio Flaminio, restituendolo a Roma come luogo di sport e cultura, aperto alla collettività, e dando finalmente alla Lazio e ai suoi tifosi la propria casa».Developed by 3x1010