Giorgia Meloni si racconta al settimanale Chi in un’intervista in edicola da mercoledì 12 agosto, tra ammissioni private e qualche proposito per il rientro dalle ferie in questo ultimo scampolo di legislatura che ha davanti. La prima ammissione è sulla fatica accumulata in questi mesi, la premier lo dice chiaro e tondo: «La stanchezza c’è e la sento».Il legame con la figlia Ginevra e il timore per social e IAÈ nel rapporto con la piccola Ginevra che emerge il lato più personale della premier, sempre alla ricerca di «tempo lento e normalità» fuori dai riflettori. A Chi confida quanto le pesi affrontare le domande della figlia sul tempo sottratto dal lavoro: «Quando mi chiede perché il lavoro viene prima di lei, mi fa venire il cuore come una nocciolina». Nello stesso passaggio la presidente del Consiglio si sofferma sull’ansia, da madre, legata all’esposizione dei più giovani a intelligenza artificiale e social network.Perché Meloni porta la figlia agli appuntamenti istituzionaliLa premier risponde poi a chi ha storto il naso vedendola comparire con la bambina anche durante impegni ufficiali. Racconta a Chi che i colleghi stranieri reagiscono con simpatia, ma che il riscontro più significativo arriva da altre donne: «La reazione più bella è quella delle altre donne che incontro, che mi fanno un cenno d’intesa. È un linguaggio che non ha bisogno di traduzione». E aggiunge: «Se questa immagine dice a una ragazza che non deve scegliere tra essere madre e avere una carriera, sono contenta che si veda».Cosa ha detto Meloni su VannacciInterpellata sul “fenomeno” Vannacci, Meloni non usa mezzi termini e lo liquida come «un’operazione costruita per favorire la sinistra», come riferisce ancora Chi.Gli obiettivi di governo per la ripresa autunnaleGuardando ai prossimi mesi di legislatura, la presidente del Consiglio indica tre priorità: «Fare ancora meglio sulle priorità: alleggerire le tasse, rafforzare il potere d’acquisto e favorire un’occupazione sempre più stabile». Nella stessa intervista, la premier chiude anche la porta a un possibile rimpasto di governo a settembre.Le misure rivendicate e la sfida delle scadenze 2027Sul piano economico e sociale, secondo quanto riporta il settimanale, Meloni si intesta gli interventi sul costo dei carburanti, le misure a sostegno dell’occupazione e le azioni contro lo spopolamento dei centri storici, ribadendo un approccio pragmatico sul clima in contrapposizione a quello che definisce «l’ambientalismo ideologico». Guardando alle scadenze del 2027, la premier difende l’operato dell’esecutivo: «La stanchezza c’è e si fa sentire», ripete, «ma nessuno può accusarmi di essermi risparmiata».L'articolo Giorgia Meloni e la stanchezza, la domanda della figlia Ginevra nell’intervista a Chi: «Perché il lavoro viene prima di me?». Cosa ha detto su Vannacci proviene da Open.