Brad Pitt torna a parlare senza filtri di alcuni dei momenti più delicati della sua vita. In una lunga intervista concessa a Esquire, il divo di Hollywood ha raccontato di aver ripreso a consumare alcol dopo sette anni di completa sobrietà, ma con un approccio che definisce molto diverso rispetto al passato. Una scelta che arriva dopo un percorso personale iniziato negli anni della separazione da Angelina Jolie e che lo aveva portato anche a frequentare gli Alcolisti Anonimi.Oggi Pitt sostiene di essere riuscito a costruire un rapporto più controllato con l’alcol. «Sono stato sobrio per sette anni. Poi ho ripreso a bere, in modo più controllato», ha raccontato, spiegando di essersi reso conto di non potersi comunque permettere di superare determinati limiti. «Un paio di volte mi sono sentito troppo sicuro di me. Poi ho capito che non fa per me. Non in grandi quantità».Brad Pitt torna a bere dopo sette anni: «Non posso esagerare»La star di Fight Club, Troy e C’era una volta a… Hollywood non nasconde quindi di essere tornata a bere, ma sottolinea la differenza rispetto al rapporto problematico avuto in passato con l’alcol. «Posso concedermi qualche bicchiere di vino. Ma non posso esagerare. Devo comportarmi in modo professionale», ha spiegato.Non è la prima volta che Brad Pitt affronta pubblicamente questo argomento. Già nel 2017 aveva raccontato quanto l’alcol fosse diventato una presenza costante nella sua vita e aveva ammesso di aver superato il limite. Dopo la separazione da Angelina Jolie, l’attore decise quindi di cambiare radicalmente abitudini e iniziare un percorso verso la sobrietà.Foto: Nick Agro / A.M.P.A.S.Gli Alcolisti Anonimi e il sostegno di Bradley CooperUn passaggio importante fu la partecipazione agli incontri degli Alcolisti Anonimi, frequentati per circa un anno e mezzo. Pitt aveva descritto quell’esperienza come uno spazio nel quale poter parlare apertamente delle proprie fragilità senza sentirsi giudicato. «Ero arrivato al limite, così mi sono tolto il privilegio di bere», aveva raccontato in passato.Nel suo percorso ebbe un ruolo importante anche Bradley Cooper. Nel 2020, durante una cerimonia del National Board of Review, Pitt lo ringraziò pubblicamente: «Sono diventato sobrio grazie a questo ragazzo e da allora ogni giorno è stato più felice». Anche negli anni successivi l’attore è tornato sull’esperienza, spiegando quanto fosse stato importante trovarsi in un ambiente caratterizzato da un livello di sincerità che difficilmente aveva sperimentato altrove.Brad Pitt racconta il momento più buio: «Non vedevo una via d’uscita»Nell’intervista a Esquire, Pitt ha affrontato anche un tema ancora più personale. L’attore ha raccontato di avere attraversato un breve periodo nel quale il dolore era diventato talmente intenso da portarlo a comprendere cosa significhi avere pensieri suicidi.«Non sono mai stato una persona con pensieri suicidi, fatta eccezione per un breve periodo. In quel momento pensavo semplicemente: non ce la faccio, non vedo una via d’uscita», ha raccontato. Pitt ha descritto quella fase come un momento nel quale cercava soprattutto una possibilità di interrompere la sofferenza, aggiungendo però che il proprio istinto di sopravvivenza prese rapidamente il sopravvento.Una confessione particolarmente forte che mostra un lato molto distante dall’immagine del divo apparentemente inattaccabile che lo accompagna da oltre trent’anni.Foto: Manuele Mangiarotti / IPAIl dolore per la morte della madre e la solitudineTra gli eventi che hanno segnato gli ultimi anni della vita dell’attore c’è anche la morte della madre Jane Etta Pitt, scomparsa nell’agosto 2025 all’età di 84 anni. Pitt ha parlato apertamente del dolore legato alla perdita e della solitudine che può accompagnare un lutto.«Vivere un lutto è certamente l’esperienza più profonda che un essere umano possa affrontare. E la solitudine che può conseguirne è la più grande delle torture», ha spiegato. Diverso, ma altrettanto personale, il racconto del rapporto con il padre William Alvin Pitt, che l’attore va a trovare in Missouri. I due trascorrono del tempo insieme parlando in veranda, senza necessariamente affrontare lunghe conversazioni emotive: «Siamo gente di campagna. Non andiamo mai troppo in profondità. Ogni tanto basta una sola frase che arriva dritta al cuore e poi andiamo avanti».Brad Pitt oggi: un rapporto diverso con successo, lavoro e fragilitàA 62 anni, Brad Pitt sembra dunque guardare alla propria storia personale senza nasconderne le contraddizioni. Il ritorno al consumo di alcol dopo sette anni di astinenza è soltanto uno degli aspetti affrontati nell’intervista: dipendenze, dolore, salute mentale, lutto e pressione del successo entrano nel racconto di una fase della vita nella quale l’attore sembra aver imparato soprattutto a riconoscere i propri limiti.E proprio sul rapporto con l’alcol Pitt traccia oggi una linea molto precisa: non parla più di astinenza totale, ma neppure di un ritorno alle vecchie abitudini. Qualche bicchiere di vino, sostiene, può concederselo; perdere il controllo, invece, resta un confine che sa di non poter superare.| Da Rumors.it