Quando lo raggiungiamo al telefono, Alain Jody Corso, ricercatore dell’Istituto di Fotonica e nanotecnologie del Centro nazionale delle ricerche, sta per mettersi in viaggio da Saragozza in direzione di Burgos. “Sto inseguendo la totalità”, dice a LaPresse con un sorriso, e cioè il luogo ideale per assistere allo spettacolo dell’eclissi totale di sole del 12 agosto. Eclissi solare, da dove osservarla in Italia In Italia l’eclissi sarà solo parziale, ma nelle regioni del Nord-Ovest “il sole sarà oscurato fino al 95%. Anche dalla Sardegna, in particolare nella zona occidentale di Porto Torres e dell’Asinara, si arriverà a un grado di copertura del disco solare di oltre il 97%”, spiega Corso, esperto di strumentazioni per le osservazioni astronomiche dello spazio. Più sfortunato il Centro-Sud del Paese: “Nel Lazio l’oscurazione sarà del 65%, mentre a Sud di Napoli si scende sotto il 40%”, aggiunge il ricercatore. I rischi per la vista Un fenomeno così affascinante e raro – quella del 12 agosto sarà la prima eclissi totale visibile dall’Europa dal 1999 – richiama inevitabilmente l’attenzione e la curiosità di milioni di persone. Ma l’eclissi non è esente da rischi: osservarla a occhio nudo o anche con gli occhiali da sole potrebbe esporre la retina a danni permanenti. “In questi giorni se ne sentono di tutti i colori: dal vetrino da saldatore alle lastre di radiografie. Ma i rimedi improvvisati vanno evitati, perché non assicurano affatto la protezione necessaria”, chiarisce Corso. Come proteggere gli occhi “Il Sole emette una serie di radiazioni invisibili, in particolare raggi ultravioletti e infrarossi, che, penetrando nell’occhio, possono danneggiare la retina”, avverte. Un’insidia accentuata dal fatto che l’osservazione del fenomeno non genera dolore o fastidio immediati, e i danni potrebbero manifestarsi anche ore dopo l’osservazione. Bisogna invece acquistare “degli appositi filtri solari, fogli di materiale polimerico metallizzato che si comprano online e attenuano di 100mila volte la luce visibile del sole e di un milione di volte i raggi ultravioletti e infrarossi”. La prossima eclissi: 2 agosto 2027Chi non potrà godere dell’imminente spettacolo astronomico non deve disperare: tra meno di un anno, il 2 agosto 2027, si verificherà una straordinaria eclissi totale. “Sarà una delle più lunghe del secolo”, evidenzia il ricercatore. “Se in questa la fase di totalità durerà in Spagna un minuto e 40 secondi, nel 2027 l’eclissi totale si protrarrà per sei minuti e mezzo. Il luogo privilegiato sarà l’Egitto, anche se il caldo la renderà una meta non proprio ideale. Fermandosi a Tangeri, a Gibilterra o in Tunisia si potrà godere comunque di un grande spettacolo”. Il business dell’eclissi Ma individuare il posto ideale per osservare l’eclissi può rivelarsi molto costoso: “Qui in Spagna, nelle zone più favorevoli come la Castiglia, i prezzi per una notte in albergo possono arrivare fino a mille euro. Agli appassionati di astronomia consiglio di non ridursi all’ultimo momento”. Questo articolo Eclissi solare del 12 agosto 2026, da dove vederla e come proteggere la vista proviene da LaPresse