Uno skipper spagnolo di 31 anni è stato fermato dalla polizia di frontiera con l’accusa di violenza sessuale a Genova. All’uomo sono contestati una violenza sessuale consumata ed una tentata, denunciate da due ragazze straniere, due hostess di 25 e 26 anni che si trovavano in Liguria e lavoravano con lui a bordo di un super yacht in affitto, ormeggiato alla marina di Loano. Una inglese e l’altra di Città del Capo, sono fuggite e hanno raggiunto il posto di polizia di frontiera dell’aeroporto di Genova dove hanno sporto denuncia. Entrambe lavoravano sull’imbarcazione della quale lo skipper era capitano. Al termine del lavoro, lo scorso weekend avevano festeggiato insieme al resto dello staff la fine del periodo di charter. Dopo una cena e un giro per locali, tornate sullo yacht il 30enne, secondo il racconto delle due ragazze, avrebbe abusato della prima hostess, che si era addormentata in cabina. Poi avrebbe tentato di approfittare della seconda che è riuscita a reagire svegliata dalle grida dell’amica. Le due giovani dopo la denuncia sono state portate in ospedale, dove è stato attivato il protocollo del ‘codice rosa’. All’arrivo del 30enne in aeroporto a Genova poche ore dopo per comprare un biglietto aereo e tornare in Spagna è scattato il fermo, per pericolo di fuga. E’ stato trasferito nel carcere di Pontedecimo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Questo articolo Violenza sessuale a bordo di uno yacht a Genova: fermato uno skipper spagnolo di 31 anni proviene da LaPresse