La giornata che in memoria delle vittime di Marcinelle ricorda tutti gli italiani morti sul lavoro nel mondo diventa occasione per la polemica politica del giorno. A scatenare la bufera sono le parole di Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, secondo il quale “i rappresentanti della Cgil si sono voltati di spalle mentre il presidente del Senato Ignazio La Russa, al Bois du Cazier, leggeva il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella“. Meloni: “Gesto grave e vergognoso”Alla denuncia del meloniano fanno seguito decine di dichiarazioni di esponenti di FdI, e la stessa premier afferma via social: “Voltare le spalle durante la commemorazione di Marcinelle è un gesto grave e vergognoso“.”Una contestazione politica trasformata in un gesto di disprezzo verso le Istituzioni dello Stato – aggiunge la presidente del Consiglio Giorgia Meloni – proprio nel momento in cui l’Italia rende omaggio a 262 vittime e al sacrificio di tanti nostri connazionali”. “Ed è ancora più grave se a farlo sono rappresentanti di un’organizzazione che ha tra le proprie ragioni d’essere la rappresentanza e la tutela dei lavoratori. Marcinelle non è il luogo per le divisioni politiche. È il luogo della memoria, del rispetto e della dignità del lavoro. Chi oggi ha scelto di voltare le spalle ha mancato di rispetto a tutto questo”.Voltare le spalle durante la commemorazione di Marcinelle è un gesto grave e vergognoso.Oggi, durante la cerimonia per i 262 lavoratori morti nella miniera, alcuni rappresentanti della CGIL hanno scelto di voltare le spalle mentre il Presidente del Senato Ignazio La Russa…— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) August 8, 2026 Landini: “Bugie pure”A stretto giro arriva la replica del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini che respinge al mittente tutte le accuse e va al contrattacco: “Stanno costruendo una notizia sul nulla, su delle bugie pure. La delegazione molto folta della Cgil che era seduta dietro alle prime file non si è girata da nessuna parte, anche perché la Cgil non si gira mai dall’altra parte, guarda sempre le cose per quello che sono e per quello che fanno, se un certo Fidanza per decidere che esiste ha bisogno di parlare male della Cgil forse gli fa male il sole, può darsi abbia preso un abbaglio”. Quanto alle parole della premier, “trovo singolare – è la stoccata di Landini – che con tutti i problemi che gli italiani oggi hanno trovi il tempo di commentare delle bugie”. A dare le spalle sarebbero stati esponenti del sindacato belga FgtbA confermare la versione del segretario della Cgil i video girati in occasione della commemorazione che mostrano girati di spalle, non i sindacalisti italiani ma esponenti del sindacato belga Fgtb, che via social fa sapere di aver protestato per “l’indignazione scatenata” dalla presenza del presidente del Senato che “in diverse occasioni, ha fatto osservazioni indulgenti riguardo all’eredità del fascismo di Mussolini“.Bois du Cazier, Belgio, 8 agosto 2026 (Foto LaPresse)Le parole di La RussaDal canto suo La Russa in un primo momento dichiara di “non voler sporcare la commemorazione con atti di squallida propaganda” e si limita a stigmatizzare il fatto che “c’è chi a questa cerimonia per troppi anni ha voltato le spalle e qualcuno lo continua ancora a fare”. Poi, a distanza di qualche ora, torna sull’accaduto: “Mentre concludevo l’intervento, ho ricordato a me stesso che nel 1994 al vicepresidente del Consiglio italiano, Giuseppe Tatarella, un certo Elio Di Rupo, allora vicepresidente del governo belga di sinistra, negò anch’egli ostentatamente la stretta di mano. Avere immeritatamente un trattamento simile a quello riservato a Pinuccio Tatarella mi ha inorgoglito”.La reazione del centrosinistraSulla vicenda non si fa attendere la reazione del centrosinistra, con Nicola Fratoianni di Avs che evidenzia: “Pur di dare addosso a opposizioni e Cgil, Palazzo Chigi e FdI ne inventano di tutti i colori”. Dal Pd Toni Ricciardi e Michele Fina, presenti alla commemorazione in Belgio, giudicano “grave e vergognoso che la presidente del Consiglio commenti una bugia, infangando e strumentalizzando un momento così importante”, mentre per Dario Carotenuto del Movimento 5 stelle “è semplicemente allucinante che la premier prenda un simile abbaglio e attacchi la Cgil diffondendo una notizia falsa, alzando un polverone dopo l’altro e cavalcando fake news utili alla propaganda per attaccare gli avversari politici”.Questo articolo Polemica a Marcinelle, Meloni e FdI accusano la Cgil: “Hanno dato le spalle a La Russa durante la cerimonia”. Landini: “Bugie” proviene da LaPresse