Report, bufera per il servizio di Innocenzi sul cibo. Ranucci: “Notizie false, noi delegittimati”

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Sigfrido Ranucci e Report ancora una volta al centro dell’attenzione mediatica. Il conduttore del programma di Rai3 e la redazione sui social hanno smentito l’articolo pubblicato dal Corriere della Sera che riporterebbe, secondo il giornalista, “diverse falsità” su Food For Profit, il documentario diretto da Giulia Innocenzi e mandato in onda da Report. Il servizio, fa sapere Ranucci, “denuncia come gli allevamenti intensivi in Europa vengono finanziati con i soldi pubblici, e il legame fra le lobby, l’industria della carne e i politici”. Dunque, nessuna sponsorizzazione su un maggior consumo di cibi a base di insetti e la carne sintetica, spiega il conduttore tv. Ranucci smentisce il Corriere della Sera: “Notizia falsa”“Dopo circa 300 articoli usciti in due mesi su vari giornali, finalizzati a delegittimare il sottoscritto, le persone vicine e il lavoro e la storia di una redazione e trasmissione, siamo costretti a smentire l’articolo uscito oggi sul Corriere della Sera, dal titolo ‘Soldi dal magnate vegano, un nuovo caso Report’. Nell’articolo vengono riportate diverse falsità che riguardano Food For Profit, il documentario diretto da Giulia Innocenzi, che dopo aver riscontrato un enorme successo di pubblico nelle sale cinematografiche, essere stato distribuito in tantissimi Paesi in tutto il mondo e aver ottenuto prestigiosi premi internazionali, è stato trasmesso a Report a firma Giulia Innocenzi”, scrive Ranucci su Facebook. “Secondo il Corriere della Sera, ‘tra le soluzioni proposte nel servizio mandato in onda da Report, si sponsorizzava il maggior consumo di cibi a base di insetti e la carne sintetica’. Questa notizia è falsa. Food For Profit denuncia come gli allevamenti intensivi in Europa vengono finanziati con i soldi pubblici, e il legame fra le lobby, l’industria della carne e i politici. Non parla mai di carne a base di insetti né di carne a base cellulare. Per saperlo sarebbe bastato la visione del docufilm, ma perfino una veloce ricerca su Google. Inoltre l’articolo è praticamente un copia e incolla di quanto rilanciato da Il Giornale di ieri, come accade sempre più spesso in queste settimane”. “Secondo il Corriere della Sera la puntata di Report che ha trasmesso Food For Profit sarebbe ‘all’esame della Commissione per il Codice etico della Rai’. Anche questa notizia è destituita di ogni fondamento e non esiste nessun caso se non quello montato ad arte per delegittimare ancora una volta il lavoro di Report. Report continuerà il suo lavoro di denuncia: grazie alle inchieste portate avanti in questi anni, a firma di Giulia Innocenzi, grazie alle quali sono stati chiusi allevamenti, macelli e lanciate allerte alimentari di carne scaduta rimessa in commercio. Un vero e proprio servizio pubblico per i cittadini, che Report porterà avanti anche nella prossima stagione”.Anche la redazione di Report smentisce“Siamo costretti a smentire l’articolo uscito oggi sul Corriere della Sera, dal titolo ‘Soldi dal magnate vegano, un nuovo caso Report'”, fa sapere in una nota la redazione di Report, ricalcando le parole di Ranucci. “Nell’articolo vengono riportate diverse falsità che riguardano Food For Profit, il documentario diretto e prodotto da Giulia Innocenzi, che dopo aver riscontrato un enorme successo di pubblico nelle sale cinematografiche, essere stato distribuito in tantissimi Paesi in tutto il mondo e aver ottenuto prestigiosi premi internazionali, è stato trasmesso a Report. Secondo il Corriere della Sera, ‘tra le soluzioni proposte nel servizio mandato in onda da Report, si sponsorizzava il maggior consumo di cibi a base di insetti e la carne sintetica’. Questa notizia è falsa”.“Food For Profit denuncia come gli allevamenti intensivi in Europa vengono finanziati con i soldi pubblici, e il legame fra le lobby, l’industria della carne e i politici. Non parla mai di carne a base di insetti né di carne a base cellulare. Per saperlo sarebbe bastato la visione del docufilm, ma perfino una veloce ricerca su Google. Report continuerà il suo lavoro di denuncia: grazie alle inchieste portate avanti in questi anni, a firma di Giulia Innocenzi, sono stati chiusi allevamenti, macelli e lanciate allerte alimentari di carne scaduta rimessa in commercio. Un vero e proprio servizio pubblico per i cittadini, che Report continuerà a portare avanti anche nella prossima stagione”. Questo articolo Report, bufera per il servizio di Innocenzi sul cibo. Ranucci: “Notizie false, noi delegittimati” proviene da LaPresse