Comprano tutti tranne il Milan: Cardinale, batti un colpo! Il mercato corre, il Milan resta fermoC’è un momento in cui la pazienza smette di essere una virtù e diventa semplicemente rassegnazione. Per il tifoso del Milan, quell’istante sembra essere arrivato. Mentre le altre grandi e medie realtà del calcio italiano continuano a muoversi, investire, trattare e costruire le proprie squadre, dalle parti di via Aldo Rossi tutto appare terribilmente immobile.E allora la domanda viene quasi naturale: Cardinale, batti un colpo!Non si chiede necessariamente di spendere centinaia di milioni senza criterio. Si chiede una cosa molto più semplice: dimostrare con i fatti che il Milan vuole tornare a essere competitivo.Gli altri si rinforzano, i rossoneri guardanoIl problema non è soltanto il numero degli acquisti. È la sensazione che il Milan stia osservando il mercato mentre gli altri protagonisti lo stanno facendo.La Fiorentina accelera per Pellegrino. La Roma continua a costruire. La Lazio tratta. L’Inter lavora su obiettivi importanti. La Juventus prova a intervenire per migliorare la rosa. Nel frattempo, anche club con ambizioni inferiori sembrano avere una strategia più aggressiva.Il tifoso non pretende follie: pretende ambizioneEd è questo il punto che la proprietà dovrebbe comprendere. Il problema non è soltanto quanto si spende, ma ciò che si comunica.Dopo una stagione deludente, il Milan avrebbe bisogno di trasmettere entusiasmo, convinzione e soprattutto una direzione precisa. Invece, l’impressione è che ogni operazione debba essere valutata esclusivamente attraverso il bilancio.Il bilancio conta, naturalmente. Ma il calcio non è soltanto un foglio Excel. Esistono anche competitività, entusiasmo, identità e rapporto con una tifoseria che non può essere trattata come una semplice voce di costo.Cardinale deve dare una rispostaLa proprietà americana ha il dovere di spiegare quale Milan vuole costruire. Perché se l’obiettivo è tornare stabilmente ai vertici, allora servono rinforzi veri, non soltanto occasioni di mercato.E soprattutto serve una società capace di anticipare le esigenze della squadra, non di rincorrere gli ultimi giorni della sessione per tappare le falle.Basta alibi, servono fattiIl tempo delle promesse è finito. Il Milan ha bisogno di giocatori capaci di alzare il livello della rosa e di una dirigenza che abbia il coraggio di fare scelte nette.Cardinale batti un colpo, perché mentre gli altri comprano, il Milan rischia di perdere soprattutto una cosa: la fiducia dei propri tifosi.E quella, a differenza di un giocatore, non si può acquistare negli ultimi giorni di mercato.