«Meglio il carcere della convivenza»: litiga con la compagna ed evade dai domiciliari per farsi arrestare

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Un’evasione decisamente insolita, dove la fuga non serve a conquistare la libertà, ma a cercare un riparo tra le sbarre. È successo in piena notte a Genova, dove un uomo di 38 anni, di origine marocchina, ha deciso di scappare dall’appartamento nel quartiere Cep in cui si trovava agli arresti domiciliari dallo scorso maggio. Il motivo? Una lite particolarmente accesa con la compagna, con la quale condivide “forzatamente” le mura di casa. Esasperato dal diverbio, il 38enne si è diretto verso il carcere di Marassi. La lite con la compagna e l’evasione dai domiciliariAgli agenti sorpresi che sono intervenuti, l’uomo ha raccontato spontaneamente quanto accaduto poco prima nel suo appartamento, ammettendo la fuga e chiedendo di essere rinchiuso in una cella, convinto che solo lì avrebbe «trovato un po’ di pace». Trattandosi a tutti gli effetti di una flagrante evasione dai domiciliari, il pubblico ministero Federico Panichi non ha potuto fare altro che accogliere la richiesta dell’uomo. Dopo i necessari accertamenti di rito, la misura cautelare è stata ufficialmente aggravata e il 38enne è stato condotto in carcere.L'articolo «Meglio il carcere della convivenza»: litiga con la compagna ed evade dai domiciliari per farsi arrestare proviene da Open.