Report, il Messaggero: ora Ranucci è «commissariato» dai suoi fedelissimi. La mossa per limitarlo

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Secondo quanto ricostruisce Mario Ajello su Il Messaggero c’è aria di resa dei conti negli studi di via Teulada. Tra le mura di Report è in corso una vera e propria guerra di successione, anche se il diretto interessato, Sigfrido Ranucci, sembra non rendersene del tutto conto. Chi gli sta accanto lo descrive come incapace di cogliere fino in fondo che la sua parabola alla guida del programma d’inchiesta di Rai 3 pare ormai giunta al capolinea. Sebbene non ci siano ancora decisioni ufficiali sul suo futuro autunnale, per molti in viale Mazzini Ranucci è ormai «un’anatra al forno». E i suoi più fidati collaboratori hanno già iniziato a fare i bagagli. O meglio, a prepararsi al “dopo”.La redazione spaccata e la nascita del comitato editorialeA guidare la transizione sono i due pesi massimi della trasmissione, finora considerati i veri e propri dioscuri del conduttore: Giorgio Mottola e Giulio Valesini. Il primo, inviato esterno e firma delle inchieste politicamente più scottanti (dai casi sul padre di Ignazio La Russa a quello sul genitore di Giorgia Meloni), è l’uomo di punta. Il secondo, giornalista interno Rai, ha il peso della struttura. Se verso l’esterno la redazione continua a mostrare un fronte compatto in difesa del proprio capitano, all’interno c’è la spaccatura, con la nascita di un “comitato editoriale” promosso proprio da Mottola e Valesini. Un documento votato all’unanimità da redattori e collaboratori per prendere in mano le redini della ripartenza autunnale: decidere quali inchieste fare, come svilupparle e quando mandarle in onda. Un’operazione vissuta da Ranucci come un vero e proprio “soviet” interno nato con l’unico scopo di esautorarlo, indebolirlo e accompagnarlo alla porta. Dopo un lungo silenzio, Ranucci ha espresso tutta la sua amarezza ai collaboratori, interpretando la mossa come un colpo alle spalle sferrato proprio dai suoi uomini più vicini. L'articolo Report, il Messaggero: ora Ranucci è «commissariato» dai suoi fedelissimi. La mossa per limitarlo proviene da Open.