L’eclissi solare ha tenuto incollati milioni di persone, che hanno puntato al cielo gli occhi rigorosamente protetti da appositi occhialini. L’oscuramento del Sole, che per la prima volta dal 1999 si è potuto ammirare dall’Europa continentale, ha entusiasmato grandi e piccoli in tutta Italia. Nel nostro Paese la visibilità è stata ampia, nuvole permettendo. Tra le città che più hanno potuto bearsi dello spettacolo ci sono Torino e Milano: in entrambi i capoluoghi migliaia di persone si sono radunate in luoghi strategici per non perdersi nemmeno un minuto del progressivo oscuramento della stella. Nel capoluogo piemontese il fenomeno è iniziato poco dopo le 19.30 e i curiosi si sono divisi tra il Monte dei Cappuccini e la stazione Sassi-Superga, scelti come punti di osservazione privilegiati. Lo spettacolo ha animato i presenti, che però sono rimasti delusi proprio sul finale, quando nuvole dense hanno coperto il momento di massimo oscuramento del Sole.Dinamica simile anche a Milano, dove gli appassionati di astronomia e non si sono radunati sul Monte Stella, a poca distanza dallo stadio San Siro. Tante le testimonianze di ragazzi e meno giovani attirati dalla possibilità di veder diventare nero l’astro. Pure in questo caso, però, le nuvole hanno in parte spezzato l’incanto, senza però compromettere un’esperienza tanto rara quanto preziosa. L’eclissi nel resto d’EuropaL’eclissi solare totale è iniziata nell’Artico russo. Secondo l’agenzia spaziale Roscosmos, alle 19 italiane la Luna ha iniziato a coprire completamente il Sole all’estremità settentrionale della Russia continentale. L’ombra della Luna si è poi spostata verso la Groenlandia e l’Islanda, per attraversare infine la Spagna: qui, in alcune zone, il Sole è scomparso completamente. A Palma di Maiorca, la zona di osservazione allestita sulla spiaggia ha potuto accogliere fino a 75mila persone. Polizia e Croce Rossa sono state mobilitate in previsione dell’afflusso. Anche l’Islanda è stata interessata dal fenomeno astronomico, il primo visibile nel Paese da 600 anni. A Reykjavik diverse persone si sono radunate nei pressi della chiesa di Hallgrímskirkja e della statua dell’esploratore nordico Leif Eriksson. La nuvolosità, tuttavia, potrebbe aver ostacolato la visione del fenomeno. In Germania l’eclissi è stata parziale: a seconda della regione, la Luna ha coperto tra l’85 e il 90% del Sole. Il fenomeno ha raggiunto il suo massimo tra le 20.05 e le 20.15 e come da previsioni si è concluso con il tramonto, tra le 20.30 e le 21.00.Questo articolo Eclissi solare, l’Italia con gli occhi al cielo: a Milano e Torino lo spettacolo dell’oscuramento proviene da LaPresse