Il terzino brasiliano Wesley ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport oggi in edicola. Queste le parole dell’esterno giallorosso, arrivato lo scorso anno dal Flamengo e diventato già un pilastro della squadra di Gasperini.La Roma torna finalmente in Champions a sette anni dalla sua ultima volta. Lei che ha già giocato e vinto la Coppa Libertadores con il Flamengo, come se la immagina?«Non so come sarà giocarla. Posso dire che la Libertadores è una competizione molto dura e difficile, ma non penso possa avvicinarsi come valore assoluto alla Champions. Qui giocano i calciatori più forti, c’è un valore più alto. Per la qualità di chi ci partecipa penso che la Champions sia una sorta di coppa del Mondo dei club».Presto conoscerà le prime otto avversarie…«Sono molto curioso di capire, spero di fare grandi partite, ho aspettative alte in tal senso. Ma soprattutto ho tanta voglia di regalare in queste sfide gioia e felicità ai tifosi della Roma».Nel frattempo però questa Roma sta faticando un po’ a ripartire. Il suo bilancio di questo ritiro?«Arriviamo da un’annata fantastica, ora siamo di nuovo all’inizio, stiamo lavorando duramente per affrontare la nuova stagione e se deve accadere qualcosa di sbagliato o capitare delle partite storte come quelle perse contro Cardiff o Brighton, è meglio che accada adesso e non più avanti».Gasperini ha detto che faticate a riattaccare la spina. Come riuscirci?«Prima del via del campionato bisogna capire cosa stiamo sbagliando e come eventualmente correggerlo. Quindi non resta che lavorare sodo e migliorare. E far sì che quello che abbiamo visto ad esempio proprio contro il Brighton non accada poi quando si faranno le cose seriamente».A lei il tecnico chiede sempre di andare, di attaccare…«Al Flamengo dovevo arrivare sul fondo e crossare o fare un assist per un compagno. Alla Roma Gasp mi chiede di concludere l’azione. Lui vuole questo, che attacchi. E che possa entrare anche in area per tirare o fare qualcosa di diverso».Con l’arrivo di Molina lei è destinato oramai a spostarsi stabilmente a sinistra. Preoccupato o piuttosto soddisfatto della sua versatilità?«All’allenatore piace come rendo quando gioco a sinistra, anche se è vero, quella non è la mia posizione naturale. Le mie caratteristiche mi hanno quasi sempre portato a giocare sulla fascia opposta, a destra. Provo a fare il mio massimo, a migliorare, guardo i video proprio per capire come posso fare di più e aiutare la Roma in quella posizione. E poi sono contento per l’arrivo di Molina, stiamo parlando di un grande calciatore, che potrà darci sicuramente un aiuto importante per fare ancora meglio».Con Molina però la colonia di argentini salirà a quattro, mentre lei oggi è l’unico brasiliano della rosa giallorossa… Problemi in vista?«Ma no, scherziamo? È vero loro ora sono tanti (e ride, ndr) e io solo, ma non ho mai avuto nulla contro gli argentini, né prima né ora. Ad esempio ho un rapporto splendido con Dybala, un ragazzo e un calciatore che adoro, con lui ho un rapporto davvero molto stretto. Ripeto, Molina è il benvenuto: speriamo possa regalarci tanta gioia in futuro».[…]Si parla tanto di Endrick e potrebbe anche sbarcare in giallorosso. L’ha sentito in questi giorni?«No. È ovvio che mi piacerebbe molto se Endrick potesse venire a Roma, ma è lui che decide cosa sia meglio per il suo futuro. Mi piacerebbe poter vedere tanti brasiliani qui alla Roma, ce ne sono diversi in giro per il mondo che potrebbero farci comodo, ma è sempre il direttore sportivo che prende queste decisioni. Comunque, se davvero arrivasse uno come Endrick, con il suo valore, sarei molto felice».Intanto ritroverà anche Pellegrini. Vi stava mancando?«Sono contento che Lorenzo abbia firmato il rinnovo, ci può dare una grande mano».Ma alla fine secondo lei questa Roma è più forte di quella dello scorso anno o no?«Questo è ancora presto per dirlo, dobbiamo aspettare la fine del mercato. Ma sono sicuro che al via ufficiale della stagione ci faremo trovare pronti. E secondo me la Roma sarà anche più forte dello scorso anno».FONTE: Gazzetta dello SportL'articolo L’INTERVISTA | Wesley: “La Roma sarà più forte. La Champions è il mio Mondiale. Endrick? Ci spero” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.