Microsoft ha deciso di togliere Publisher da Microsoft 365, e la data è fissata: 1° ottobre 2026. Mancano meno di due mesi, e l'azienda ha iniziato a inviare email agli abbonati per avvisarli, spiegando anche il perché di questa scelta.La motivazione ufficiale è semplice quanto brutale: quasi nessuno lo usava. Microsoft ha dichiarato di monitorare regolarmente come gli abbonati utilizzano le funzioni dei propri prodotti, e Publisher evidentemente non superava la soglia di utilizzo che giustificava il suo mantenimento nel pacchetto. L'azienda sottolinea anche che Word e PowerPoint coprono già molte delle funzionalità offerte da Publisher, rendendo il programma di fatto ridondante. Chi ha ancora file in formato Publisher ha tempo fino al 1° ottobre per convertirli in Word o PDF, come raccomanda Microsoft stessa. La buona notizia è che l'annuncio della rimozione era arrivato già un anno fa, quindi chi seguiva la questione ha avuto tutto il tempo per organizzarsi. Se invece state cercando un'alternativa più strutturata per il desktop publishing, esistono soluzioni self-hosted che non dipendono da abbonamenti Microsoft e che continueranno a essere supportate.La storia di Publisher si inserisce in un momento di consolidamento per Microsoft: negli ultimi anni l'azienda ha eliminato WordPad, ha trasformato Notepad, ha sostituito Remote Desktop con la "Windows app". La direzione è chiara: meno app, più integrate, con l'AI sempre più al centro. Publisher era rimasto indietro, e il mercato lo aveva già abbandonato prima che lo facesse Microsoft.L'articolo Microsoft Publisher viene rimosso da Microsoft 365 il 1° ottobre 2026: cosa fare ora sembra essere il primo su Smartworld.