Il salto più evidente rispetto al G305 originale è sul peso: il G305 X SUPERLIGHT scende a 61 grammi, lo stesso ordine di grandezza dei mouse gaming di fascia alta che fino a poco tempo fa costavano il doppio o il triplo. In mano il feeling è ottimo: scorre bene, il bilanciamento è naturale e la forma classica del G305, mai stravolta, si presta anche a mani medio-piccole. A muoverlo c'è il nuovo sensore HERO 44K, che porta la risoluzione fino a 44.000 DPI e la velocità di tracciamento a 678 IPS, un netto passo avanti rispetto al G305 di sei anni fa. Numeri che in un uso normale sono ben oltre il necessario, ma che raccontano bene quanto la fascia dei mouse leggeri e performanti si sia democratizzata negli ultimi anni. I due pulsanti principali offrono un clic non troppo rumoroso ma con un buon feedback, premibile su tutta la superficie del tasto, un dettaglio che torna utile per chi adotta impugnature alternative rispetto alla classica presa a palmo. La rotellina è sorprendentemente silenziosa, ma non per questo imprecisa: lo scorrimento resta ben percepibile passo per passo. Sul fianco sinistro ci sono due pulsanti programmabili, raggiungibili facilmente con un leggero movimento del pollice. Hanno un buon feedback, ma sono molto sottili e pronunciati. Durante le nostre sessioni non li abbiamo mai premuti per errore. Le forme del mouse sono simmetriche, e quindi in teoria adatte anche a un pubblico mancino, ma i pulsanti programmabili sono disponibili solo a sinistra. Sotto la rotellina si trova una piccola zona traslucida che ospita anche il pulsante per il cambio rapido dei DPI, retroilluminata con RGB LIGHTSYNC. Non è un'illuminazione particolarmente luminosa, ma ha una sua utilità pratica: si può abbinare ogni livello di DPI a un colore specifico, così da sapere a colpo d'occhio quale sensibilità è attiva senza dover aprire G HUB per controllare. Logitech dichiara oltre 130 ore di autonomia con una carica completa, e il dato riscontrato nell'uso reale è coerente con quanto promesso. Merito anche della batteria ricaricabile integrata, che rappresenta un altro cambio di rotta rispetto al G305 originale, alimentato da una pila stilo AA.La ricarica rapida via USB-C funziona bene anche con un semplice alimentatore da smartphone, senza bisogno di caricatori dedicati: nei test la velocità di ricarica percepita è stata effettivamente elevata, in linea con la promessa di 3,5 ore di autonomia ogni 2 minuti di ricarica dichiarata da Logitech. Il G305 X SUPERLIGHT offre tripla connettività: il ricevitore wireless LIGHTSPEED, il Bluetooth per un collegamento universale a laptop e tablet, oppure il cavo USB-C incluso per un utilizzo cablato. Una flessibilità che il G305 originale, legato al solo wireless a pile, non offriva.Il polling rate di base è fissato a 1.000 Hz, sufficiente per la stragrande maggioranza degli utilizzi, ma Logitech lascia aperta la strada a un salto ulteriore: collegando il ricevitore PRO LIGHTSPEED, venduto separatamente, la frequenza di aggiornamento può arrivare fino a 8.000 Hz, un vantaggio che si apprezza soprattutto nel gaming competitivo con hardware in grado di sfruttarlo davvero. Costa 31€ e si trova sul sito ufficiale di Logitech G. Tutta la personalizzazione passa dal software G HUB, che su questo mouse offre diverse funzioni utili. Si possono salvare fino a 5 profili direttamente nella memoria del mouse, richiamabili anche senza software installato, o tanti altri profili da richiamare via software. La rotellina integra una modalità BHOP, pensata per prevenire scorrimenti accidentali: se urtata per errore, il mouse ignora il primo evento di scorrimento a meno che non ne arrivi un secondo entro una finestra temporale regolabile. C'è poi la gestione completa dell'illuminazione LIGHTSYNC RGB, con effetti, velocità, luminosità e saturazione personalizzabili, e un sistema di assegnazione comandi che permette di rimappare i pulsanti anche su un secondo layer richiamabile con la funzione G-Cambio. Logitech G G305 X SUPERLIGHT ha un prezzo di listino di 79,99 euro ed è già disponibile su Amazon. Non si tratta di una novità appena uscita: il prodotto ha già qualche mese di vita alle spalle, e per ora il prezzo non è mai sceso sotto il listino.Resta comunque un mouse che si inserisce bene nella logica della serie G3: una gamma pensata per costruire postazioni gaming complete senza spese folli, ma senza rinunciare a caratteristiche da fascia alta. Accanto alla già citata tastiera G316 X 98, in redazione stiamo testando anche le cuffie G325 LIGHTSPEED, di cui parleremo presto in una recensione dedicata. Il sample per questa recensione è stato fornito da Logitech G, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso economico. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.L'articolo Recensione Logitech G G305 X SUPERLIGHT: il G305 diventa leggero come i top di gamma sembra essere il primo su Smartworld.