Il Verona punta a EURO 2032 e apre un’indagine fra i tifosi per il progetto Bentegodi

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Mer, 12 Ago 2026Attraverso un questionario specifico si potranno presentare delle considerazioni che saranno prese in considerazioni in sede di stesura del progetto definitivo.DiLuca CosentiniCondividi l'articoloStadio Bentegodi (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images)Fra i 16 stadi candidati a ospitare EURO 2032, competizione che l’Italia co-organizzerà insieme alla Turchia, c’è anche il Bentegodi di Verona. Una candidatura un po’ a sorpresa che però è stata resa possibile dal coinvolgimento diretto di Presidio Investors, fondo USA proprietario del club scaligero, che ha convinto un ex calciatore come Damiano Tommasi, sindaco di Verona, a sottoscrivere la documentazione necessaria e inviarla alla FIGC.In attesa di tutti i passaggi burocratici che dovrebbero portare a un progetto definitivo per la ristrutturazione di un degli stadi protagonisti dei Mondiali 1990, il Verona ha pubblicato una nota sul proprio sito ufficiale in cui ha chiamato a raccolta i tifosi, ma anche i cittadini della città veneta, per esprimere le loro considerazioni su quali dovrebbero essere le caratteristiche principali del nuovo stadio.«Hellas Verona FC informa che nei prossimi giorni prenderà il via un’indagine dedicata al progetto del nuovo stadio – si legge –.  Per garantire un processo strutturato e rappresentativo, il Club contatterà direttamente diversi gruppi chiave della comunità – tra cui abbonati, tifosi, partner commerciali e rappresentanti del territorio e del quartiere – per coinvolgerli nella compilazione di un questionario specifico. L’obiettivo primario è raccogliere pareri, esigenze e aspettative per accompagnare la nascita della nuova struttura».«Con questa indagine, il Club promuove un percorso trasparente di ascolto e partecipazione attiva, affinché i contributi della comunità possano arricchire e indirizzare lo sviluppo del progetto finale. Hellas Verona FC ringrazia anticipatamente chiunque dedicherà qualche minuto alla compilazione del sondaggio, fornendo un contributo prezioso per il futuro dello stadio e della città», conclude la nota. Come riporta il quotidiano L’Arena, il club scaligero dovrà ora presentare, entro settembre, uno studio di fattibilità. Inoltre, attraverso il riconoscimento del pubblico interesse, atto propedeutico a elaborare una proposta di finanza di progetto, l’amministrazione Tommasi – che nei giorni scorsi aveva dichiarato invece non sostenibile dal punto di vista finanziario, ma anche incompatibile da quello urbanistico, una proposta di nuovo stadio alla Marangona presentato da alcune imprese private – ha espresso la volontà di proseguire il percorso intrapreso a fine 2022.I tempi stringono ma c’è comunque margine per rispettare i termini. Al momento Verona non risulta fra le favorite, ma anche le strutture che verranno scartate dalla FIGC avranno comunque accesso alle procedure commissariali previste per EURO 2032. Quindi anche per gli 11 stadi che non supereranno la selezione della Federcalcio farà entro l’1 ottobre, sarà comunque possibile usare le procedure commissariali – semplificate, in grado di tagliare i tempi e alleggerire gli iter in caso di interventi di riqualificazione – previste per i cinque stadi italiani che ospiteranno EURO 2032. Da qui l’interesse così numeroso e importante da parte delle amministrazioni comunali, che nella quasi totalità dei casi sono proprietarie degli impianti candidati.Developed by 3x1010