«Vediamo se il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parlerà di strage fascista», dice Paolo Lambertini, nuovo presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna. Con questo spirito ci si avvia alla manifestazione che si terrà questa domenica nella città felsinea per celebrare il quarantaseiesimo anniversario dell’attentato terroristico. Il manifesto di chiamata a raccolta è particolarmente eloquente: un tabellone con arrivi e partenze, si stagliano tre orari. L’ultimo, in giallo, recita le 10.25. E poi: «Nessuna coincidenza».🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Asse strage di Bologna-Fakir. Lepore & C. aizzano gli animi per una piazza antigoverno proviene da La Verità.