AGI - La cantante americana Carly Simon, voce indimenticabile di successi planetari come "You're So Vain", ha rivelato pubblicamente di aver ricevuto una diagnosi di morbo di Parkinson. In un comunicato toccante e sincero, l'artista 83enne ha dichiarato di aver "imparato a convivere con la malattia" e di essere stata curata contemporaneamente anche per un tumore della pelle. Il morbo di Parkinson è una patologia neurologica cronica e degenerativa che colpisce il sistema motorio, provocando tremori e progressive difficoltà di movimento. Una condizione che, secondo i dati della Parkinson's Foundation, interessa circa 10 milioni di persone in tutto il mondo.Il percorso di accettazione e i primi sintomiI primi segnali del malessere si erano sovrapposti a problemi articolari preesistenti. "I problemi sono iniziati con l'artrite a entrambe le ginocchia e a un'anca", ha spiegato Simon. "Alla fine mi hanno sostituito tutte e tre le articolazioni: via le vecchie e dentro dei delicati bouquet di metallo e plastica". Proprio a causa dei tre interventi chirurgici subiti, l'artista non aveva inizialmente dato il giusto peso ai deficit motori: "Ho pensato che la mia difficoltà a camminare fosse semplicemente una parte sfortunata e piuttosto ironica del processo di guarigione".Accettare la realtà della diagnosi ha richiesto tempo e profonda introspezione: "Mi ci è voluto del tempo per comprendere la diagnosi, per accettarla e per decidere quanto volessi parlarne pubblicamente", ha confidato la cantautrice. "Il Parkinson si manifesta in modo diverso da persona a persona e può essere imprevedibile. Alcuni giorni sono così stanco che non riesco nemmeno a iniziare la giornata. Altri, invece, mi dà un po' più di spazio per muovermi, pensare, lavorare e sentirmi me stesso".La battaglia con il tumore e la vulnerabilitàOltre alle sfide del Parkinson, Carly Simon ha dovuto affrontare la cura per un carcinoma basocellulare al viso. Sebbene l'intervento sia perfettamente riuscito, le conseguenze estetiche hanno toccato una corda intima del suo vissuto emotivo."Il tumore è stato rimosso, ma l'intervento ha influenzato il mio aspetto e mi ha reso più insicura nell'essere vista in pubblico", ha rivelato. "Sono sempre stata più critica del mio aspetto di quanto chiunque altro possa immaginare (basti pensare all'ironia di aver scritto 'You're So Vain'), e questo ha dato al mio critico interiore un bel po' di nuovo materiale".La rinascita attraverso la musica: in arrivo il nuovo albumNonostante le difficoltà fisiche e personali, la star non ha mai smesso di creare. Carly Simon ha affermato di aver trovato un vero e proprio rifugio nella musica, trasformando questo periodo complesso in un momento di nuova creatività. Durante la malattia ha infatti iniziato a registrare "Comes in Waves", il suo nuovo album di brani originali — il primo dal 2008 — la cui uscita è ufficiale per il prossimo 14 agosto.L'annuncio segna un altro capitolo nella vita di un'artista che ha fatto la storia della musica internazionale. Dopo gli esordi negli anni '60 in duo con la sorella, Carly Simon raggiunse la fama mondiale nel 1972 con l'album "No Secrets", spinto al vertice delle classifiche dal singolo immortale "You're So Vain". Nel 1977 consacrò ulteriormente il suo successo interpretando "Nobody Does It Better", indimenticabile brano portante della colonna sonora del film di James Bond "La spia che mi amava".