Un’avaria al motore, un motoscafo trascinato dalle onde verso la spiaggia e alcune borse piene di banconote gettate in acqua all’arrivo della Guardia costiera. È cominciato così il giallo dei quasi 670mila euro recuperati davanti alla costa di Casuzze, frazione balneare di Santa Croce Camerina, nel Ragusano. Una vicenda sulla quale la Procura di Ragusa ha aperto un’inchiesta per ricostruire la provenienza e la destinazione del denaro.L’imbarcazione in avaria e l’allarme dei bagnantiIl piccolo motoscafo semicabinato proveniente da Malta è rimasto in avaria a poca distanza dalla riva, probabilmente dopo avere esaurito il carburante. L’imbarcazione ha cominciato ad avvicinarsi alla battigia e a quel punto alcuni bagnanti, insospettiti dal fatto che nessuno degli occupanti avesse chiesto soccorso, hanno dato l’allarme.Quando la motovedetta si è avvicinata, dal motoscafo sono stati lanciati in mare alcuni contenitori sigillati. Spinti dalle onde, i pacchi hanno raggiunto la spiaggia, dove sono stati recuperati dalla Guardia costiera anche con l’aiuto dei presenti. Una volta aperti, si è scoperto che contenevano mazzette di banconote confezionate in modo da resistere all’acqua. Il conteggio ha restituito una cifra enorme: 670mila euro, secondo quanto riportato da Repubblica. Tre uomini e un minore a bordoSul motoscafo viaggiavano tre uomini e un minore. Secondo la ricostruzione, due adulti sono stati identificati ma non avrebbero ancora fornito spiegazioni sull’origine del denaro. Il terzo uomo, invece, sarebbe riuscito a scappare. Del minore, come riporta il Corriere della Sera, si sta occupando la Procura per i minorenni che l’ha affidato ai servizi sociali, in attesa che si faccia vivo qualcuno (i genitori o l’ambasciata). Non parla italiano, proviene molto probabilmente dall’estero e pare non abbia alcun rapporto di parentela con gli adulti identificati. Potrebbe invece averlo con il terzo uomo, che però è fuggito lasciandolo solo. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire gli spostamenti del motoscafo, eventuali contatti avvenuti durante la navigazione e la destinazione finale dei contanti. Non è stato finora accertato alcun collegamento con traffici di droga, riciclaggio o altre attività criminali.Le indagini in corsoA rendere il caso ancora più enigmatico è proprio la casualità con cui il carico è stato scoperto. «Se tutto fosse filato liscio, noi non l’avremmo intercettata», ha osservato il questore di Ragusa Salvatore Fazzino parlando dell’avaria che ha fermato il motoscafo. Ora toccherà agli investigatori capire da dove arrivassero 670mila euro in contanti, a chi fossero destinati e perché a bordo ci fosse anche un minore.L'articolo S’infittisce il mistero dei 670mila euro gettati in mare dal motoscafo: il minore a bordo non aveva legami con i due uomini identificati proviene da Open.