Fiumi di inchiostro, decreti «salva-Ilva» vergati nella notte e smentiti all’alba. Una processione di potenziali acquirenti stranieri accolti come Re Magi carichi d’oro. Tanto teatro per scoprire che l’acciaio italiano non muore sui mercati globali né sotto i colpi della concorrenza cinese, ma nelle stanze della Corte d’Appello di Milano. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Ilva chiusa per toghe. Cgil: colpa del governo proviene da La Verità.