In Francia, nella cittadina di Orange, vicino ad Avignone, la polizia ha rinvenuto nelle scorse ore i corpi di cinque neonati, tutti chiusi in alcune scatole nascoste in un’abitazione privata. A dare alla luce e poi ad abbandonare i piccoli sarebbe stata una 32enne incensurata che ieri ha partorito un altro bimbo, salvo e in buone condizioni. La donna, madre di due figli di 8 e 9 anni e ora ricoverata in ospedale in attesa di essere interrogata, è una casalinga. Il marito avrebbe deciso di frugare tra alcune scatole in casa dopo aver avuto una discussione sul loro contenuto con la moglie e all’interno avrebbe scoperto un cadavere in decomposizione. Dopo averle portato una borsa con l’occorrente per il parto in ospedale, la struttura ha denunciato l’accaduto alle autorità e la polizia giudiziaria di Avignone ha perquisito l’abitazione della coppia, rinvenendo quelli che sembravano essere feti in sacchetti di plastica. Interrogato, l’uomo ha dichiarato alla polizia di essere stato completamente all’oscuro delle possibili altre gravidanze della moglie. La Procura di Carpentras ha quindi contattato i servizi sociali per la tutela dei minori “affinché possano effettuare una valutazione rapidissima della situazione”.I precedenti in altre zone del Paese e all’esteroIl ritrovamento dei corpi riporta alla memoria altri drammatici casi di infanticidio scoperti negli ultimi anni in Francia e all’estero. Nella stessa regione in cui risiede la coppia, la Vaucluse, lo scorso marzo una madre è stata condannata a 25 anni di carcere per la morte di due dei suoi neonati, i cui cadaveri erano stati nascosti in un congelatore nella sua abitazione di Bédoin. Un mese prima, nell’Alta Saona, una donna di 50 anni, madre di nove figli avuti da relazioni diverse, era stata arrestata dopo il ritrovamento di due neonati nel congelatore di casa. Tra i casi più noti in Francia figura quello di una donna condannata nel 2010 dalla Corte d’Assise della Manche a 15 anni di reclusione per l’omicidio di sei figli appena nati, partoriti in segreto tra il 2000 e il 2007. I corpi dei neonati erano stati chiusi in sacchi di plastica e nascosti nella cantina della sua abitazione a Valognes. L’episodio più grave emerso in Francia resta però quello di Dominique Cottrez, condannata nel 2015 a nove anni di reclusione. Tra il 1989 e il 2006 la donna, un’operatrice sanitaria affetta da una grave forma di obesità, aveva partorito da sola nella propria abitazione di Villers-au-Tertre otto bambini, soffocandoli subito dopo la nascita. I corpi erano stati nascosti in sacchi di plastica, in parte nel garage della casa e in parte sepolti nel giardino dell’abitazione dei genitori. La vicenda venne alla luce nel luglio 2010, quando i nuovi proprietari della casa dei genitori della donna, durante i lavori per la realizzazione di una piscina, rinvennero i resti dei primi due neonati. Interrogata dagli investigatori, Cottrez confessò l’esistenza degli altri sei corpi custoditi nel garage. Per anni era riuscita a tenere nascoste tutte e otto le gravidanze al marito e alle due figlie adulte. Un precedente di rilievo internazionale è quello di Megan Huntsman, arrestata nell’aprile 2014 a Pleasant Grove, nello Stato americano dello Utah. La scoperta avvenne quando l’ex marito della donna, mentre ripuliva il garage della loro precedente abitazione, trovò una scatola contenente il corpo di un neonato. Durante la successiva perquisizione, la polizia rinvenne altri sei corpi di neonati, nascosti in scatole di cartone sigillate. La donna ammise di aver partorito e soffocato sei figli subito dopo la nascita tra il 1996 e il 2006, mentre un settimo bambino era nato morto. Huntsman spiegò di aver agito a causa di una grave dipendenza da sostanze stupefacenti, che, a suo dire, le impediva di prendersi cura di altri figli oltre a quelli già cresciuti.Questo articolo Neonati morti in Francia, i precedenti da Dominique Cottrez a Megan Huntsman proviene da LaPresse