L’Olimpico si rifà il look: ristrutturazione da 130 milioni in vista della finale di EURO 2032

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Mar, 28 Lug 2026Sport e Salute prepara un piano per portare la capienza a 80mila posti, ampliare le aree hospitality e adeguare l’impianto agli standard UEFA.DiRedazioneCondividi l'articoloStadio Olimpico di Roma (Foto: Paolo Bruno/Getty Images)L’Olimpico punta ad essere protagonista ad EURO 2032. Lo stadio Olimpico si prepara a una profonda trasformazione con l’obiettivo di consolidare la candidatura di Roma tra le cinque sedi italiane degli Europei e, soprattutto, di contendere a Istanbul l’organizzazione della finale del torneo. Il piano, secondo quanto riporta Il Messaggero, prevede un investimento da circa 130 milioni di euro, finanziato da Sport e Salute, società pubblica proprietaria dell’impianto.Il progetto di riqualificazione dovrà consentire allo stadio della Capitale di adeguarsi ai parametri infrastrutturali, commerciali e organizzativi imposti dalla UEFA. L’Olimpico rappresenta già oggi uno degli impianti simbolo del calcio italiano, ma necessita di una serie di interventi strutturali per poter competere con le principali arene europee e ospitare l’atto conclusivo della manifestazione.Gli interventi previstiUno dei punti centrali riguarda l’incremento della capienza, che dovrebbe tornare a quota 80mila spettatori, livello già raggiunto in occasione dei Mondiali di Italia ’90. L’ampliamento permetterebbe all’impianto di rispettare i requisiti richiesti per una finale europea, aumentando allo stesso tempo il numero di biglietti disponibili e conseguentemente le potenzialità economiche.Una parte rilevante degli investimenti sarà destinata alle aree hospitality, oggi concentrate principalmente nella tribuna Monte Mario. Il progetto prevede la realizzazione di nuovi spazi premium anche sul lato Tevere, ampliando l’offerta rivolta ad aziende, sponsor e ospiti istituzionali e incrementando la capacità dello stadio di generare ricavi.Sono previsti interventi anche sulla componente visiva dell’impianto, con la rimozione degli attuali maxischermi e l’introduzione di soluzioni più moderne e integrate nella struttura, con l’obiettivo complessivo è migliorare l’esperienza degli spettatori.Le tempistiche per gli impianti di EURO 2032Le tempistiche restano serrate: i dossier delle città candidate dovranno essere presentati alla FIGC entro il 31 luglio, mentre entro il 1° ottobre la Federazione sarà chiamata a comunicare alla UEFA la lista definitiva dei cinque impianti italiani e delle cinque sedi di riserva.Per ottenere il via libera, i progetti dovranno risultare approvati e finanziati, con cantieri avviabili entro il 30 marzo 2027 e lavori completati entro il 2031. Gli stadi scelti dovranno appartenere alla Categoria 4 UEFA, garantendo percorsi separati per squadre, tifosi, media e autorità, oltre a elevati standard di sicurezza, accessibilità e sostenibilità ambientale.Nel caso dell’Olimpico, la candidatura potrà inoltre contare sulla posizione centrale di Roma, sui collegamenti della Capitale e sulla lunga esperienza dell’impianto nell’organizzazione di appuntamenti internazionali..La sfida è dunque trasformare l’Olimpico in un’arena più moderna senza snaturarne l’identità e presentare alla UEFA un progetto sufficientemente solido da superare la concorrenza di Istanbul. Roma punta così a diventare il palcoscenico principale del torneo.Developed by 3x1010