C’è da dire che altrove, dove lo stop alle consegne nelle ore più calde è stato posto come un obbligo, i rider hanno inscenato una mezza rivolta. Ma pensare di risolvere con un «gentile invito alle piattaforme multinazionali» il problema delle mancate tutele dei fattorini del food, è una di quelle boutade – tra il piacione e il pretenzioso – tipiche dell’ultima generazione di sindaci Pd, che, di solito, finiscono per portar guai.🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Cgil contro Salis: usa i rider per farsi gli spot proviene da La Verità.