Bully, titolo Rockstar a lungo apprezzato per ambientazione e gameplay unici, resta senza sequel ufficiale nonostante le richieste dei fan.Sebbene non abbia mai ricevuto un seguito, Bully (noto anche come Canis Canem Edit) rimane una delle esperienze videoludiche più peculiari mai realizzate da Rockstar Games. Di questo avviso è anche Dan Houser, co-fondatore della software house statunitense.Prosegui la lettura