di Michele Michelangelo Innocenti   Firenze è una città morta, un cubo trasparente con dentro una piscina: ci sono quelli che galleggiano e quelli che annegano. Io faccio il cameriere e quando non annego o lotto per stare a galla, vado al cinema. Menomale che c’è il cinema, verrebbe da dire, in una città come … read more "“Il cavallo di Torino” e l’apocalisse del silenzio"