Roma: blitz nei campi nomadi, nove arresti, una denuncia e sequestro di una spada

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Maxi operazione della Polizia di Stato nei campi nomadi di via Salviati, via Gordiani e via Candoni a Roma. Il bilancio dell’intervento è significativo: 621 persone identificate, 9 arresti effettuati, e una denuncia registrata. Inoltre, sono stati controllati 150 veicoli, emesse 14 sanzioni amministrative per mancata revisione dei mezzi, sequestrata una katana, ovvero una spada giapponese, e un cittadino straniero irregolare è stato trasferito al Centro di permanenza per i rimpatri di Ponte Galeria. L’operazione, coordinata dai dirigenti della Questura di Roma, ha visto il coinvolgimento di vari reparti, tra cui l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, i commissariati territorialmente competenti, i contingenti del reparto Mobile, la Polizia scientifica e il personale dell’Ufficio immigrazione, con il supporto della Polizia locale di Roma Capitale. Gli agenti hanno effettuato controlli mirati, volti alla ricerca di beni di provenienza delittuosa, all’identificazione degli occupanti delle aree interessate, alla verifica dei veicoli e alla bonifica dei luoghi attraverso la rimozione di materiale di risulta.Dettagli dell’Operazione e SequestriL’intervento è stato condotto con un dispositivo capillare, che ha consentito di presidiare tutte le aree di interesse. In particolare, durante le verifiche nelle unità abitative di via Salviati, è stata rinvenuta una katana della lunghezza complessiva di 98 centimetri, di cui 70 di lama. L’arma è stata immediatamente sequestrata, e il soggetto che ne aveva la disponibilità è stato denunciato all’autorità giudiziaria per detenzione abusiva di armi. Un cittadino straniero di origine bosniaca, privo di documenti e con precedenti per furto, è stato accompagnato presso l’Ufficio immigrazione della Questura. Dopo gli accertamenti sulla sua posizione, è stata avviata la procedura di espulsione con il trasferimento presso il Cpr di Ponte Galeria. Con il supporto dell’Ama, sono state rimosse e destinate allo smaltimento circa tre tonnellate di materiale di risulta, in gran parte riconducibile ad attività di accattonaggio.Controlli Straordinari e ArrestiL’attività nei tre insediamenti è stata affiancata da una serie di controlli straordinari nelle aree limitrofe, che hanno portato all’arresto di nove persone: otto nel quartiere Prenestino e una a San Basilio. Gli arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, violazione del divieto di avvicinamento e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le attività antidroga, sono stati individuati diversi pusher che nascondevano le dosi in nascondigli di fortuna, tra cui pali dell’illuminazione stradale, pacchetti di sigarette e contenitori con sistemi magnetici. Sono stati sequestrati circa 80 grammi di sostanze stupefacenti, tra hashish e cocaina, e oltre 3.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.Strategia di Prevenzione e Controllo del TerritorioL’operazione rientra nella strategia di prevenzione e controllo del territorio della Questura di Roma, sviluppata in collaborazione con Roma Capitale, la Polizia di Roma Capitale, la Sala Operativa Sociale e gli altri soggetti istituzionali coinvolti nel percorso di riqualificazione delle aree interessate. Il piano prevede interventi di carattere infrastrutturale, già realizzati nel campo di via Candoni e in corso per via Salviati, oltre a misure finalizzate alla rimozione dei materiali ingombranti, al controllo degli accessi veicolari e alla creazione di aree esterne dedicate alla sosta dei mezzi, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza e prevenire nuovi insediamenti abusivi.