Un mazzo di rose e ortensie, una visita durata poco più di mezz’ora. Leonardo Maria Del Vecchio si è presentato ieri, sabato 1° agosto, all’ospedale San Raffaele di Milano, dove dalla sera precedente era ricoverata l’ex compagna Sara Soldati. L’imprenditore, arrivato a Milano dopo un volo su Linate, si è presentato al padiglione Q con i fiori e un peluche per la figlia, che aveva trascorso la notte nell’ospedale insieme alla mamma. All’uscita, però, Del Vecchio ha contestato la decisione di Soldati di tenere la figlia nella struttura sanitaria, sostenendo di non essere stato informato né del suo trasferimento dalla Sardegna né del luogo in cui si trovava. «L’ospedale non è un posto per bambini», ha detto ai cronisti, spiegando di essersi offerto di occuparsi personalmente della figlia o di lasciarla con la nonna.Perché la l’ex di Del Vecchio è in ospedaleLe ragioni del ricovero di Soldati non sono state rese note ufficialmente. Secondo fonti vicine alla modella citate da Repubblica, il malessere sarebbe legato allo stress accumulato nelle ultime settimane. Per la donna si tratterebbe del terzo accesso in ospedale in una decina di giorni: il primo risale al 22 luglio, quando si trovava a Montecarlo, mentre il secondo sarebbe avvenuto il 28 luglio in Sardegna, poche ore dopo che la figlia le era stata consegnata.La decisione del tribunale e la consegna a Porto CervoLa bambina è al centro del contenzioso aperto dopo la fine della relazione tra Del Vecchio e Soldati. Il 27 luglio il Tribunale civile di Milano aveva disposto che la piccola fosse consegnata alla madre entro il pomeriggio del giorno successivo. Il passaggio è avvenuto al porto di Porto Cervo, dove i due genitori si sono incontrati. La minore dovrebbe rimanere con Soldati almeno fino al 10 agosto, data dell’udienza nella quale il giudice dovrà esaminare la richiesta di modificare le modalità di collocamento e frequentazione della bambina.Le versioni opposte sulla notte in ospedaleAnnamaria Bernardini de Pace, che assiste Soldati insieme a Luca Procaccini, ha spiegato che la sua cliente si sarebbe sentita male in Sardegna e sarebbe stata indirizzata verso una struttura più attrezzata. Al San Raffaele, secondo la legale, sarebbe stata predisposta una stanza in grado di ospitare anche la figlia e la nonna materna. La bambina, ha aggiunto, non avrebbe dormito in un trasportino, come sostenuto dalla controparte, ma in un lettino appositamente preparato. Una volta organizzata la sorveglianza, sarebbe poi stata accompagnata nell’abitazione milanese della madre, dove Del Vecchio avrebbe potuto incontrarla.Gli avvocati dell’imprenditore, Domenico Aiello e Daniela Missaglia, contestano però questa ricostruzione. Sostengono che non fosse stato raggiunto alcun accordo per lasciare la bambina con la nonna e che Del Vecchio, presente a Milano, fosse disponibile a occuparsene durante il ricovero della madre. Accusano inoltre i legali di Soldati di aver comunicato inizialmente che la piccola si trovava già in un appartamento, mentre sarebbe stata ancora in ospedale.Nuove azioni legaliAiello e Missaglia hanno quindi annunciato iniziative legali per falso, calunnia e diffamazione contro Bernardini de Pace. Il Fatto Quotidiano riferisce che la querela sarebbe stata già presentata; la legale di Soldati ha invece dichiarato di non averne ancora avuto conferma e ha preannunciato una risposta nelle sedi giudiziarie nel caso in cui l’atto risulti effettivamente depositato.L'articolo Del Vecchio con i fiori per la ex al San Raffaele: il ricovero, la battaglia legale per la figlia e il giallo sulla notte in ospedale proviene da Open.