Farmaci in valigia: il vademecum e i 4 errori da non fare mai

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Ormai ci siamo: è tempo di esodo per le vacanze. Ma in questi giorni di grandi partenze in auto, treno o aereo, meglio non dimenticare di mettere in valigia anche i farmaci. “La prima regola è considerarli parte integrante del viaggio. Come controlliamo documenti e carte di credito, dovremmo verificare anche di avere una quantità sufficiente di medicinali per tutta la durata della vacanza. È importante poi conservarli sempre nella confezione originale, perché contiene informazioni fondamentali come scadenza, modalità di conservazione e foglio illustrativo”, dice a LaSalute di LaPresse Adele Romano della Società Italiana di Farmacologia (Sif), professoressa associata di Farmacologia alla Sapienza di Roma.Le cautele per malati cronici e viaggi all’estero“Chi segue una terapia cronica – aggiunde l’esperta – dovrebbe portare con sé anche un elenco dei farmaci assunti e, se va all’estero, una copia della prescrizione medica. Sono piccoli accorgimenti che possono fare la differenza”.Farmaci e catena del freddoParticolare attenzione va riservata ai farmaci che richiedono la catena del freddo, come l’insulina e molti biologici, ad alcune sospensioni antibiotiche dopo ricostituzione, ai colliri e ad alcune preparazioni liquide, elenca la farmacologa.“Per questo è fondamentale leggere sempre le indicazioni di conservazione riportate sulla confezione: quando troviamo scritto ‘conservare sotto i 25 °C’ o ’in frigorifero’, non è un suggerimento, ma una parte integrante del corretto utilizzo”, chiarisce Romano. I 4 errori per chi viaggiaQuali sono gli errori da non fare mai? “Il primo è dimenticare che un’automobile al sole può raggiungere in pochi minuti temperature superiori ai 60 °C, sufficienti a danneggiare alcuni medicinali. Anche lasciare i farmaci sul lettino in spiaggia o nello zaino esposto al sole vuol dire sottoporli a calore e sbalzi termici che possono comprometterne la stabilità. Il quarto errore è travasarli in contenitori anonimi per risparmiare spazio: così si perdono informazioni importanti e aumenta anche il rischio di confondere le terapie”, elenca l’esperta. Farmaci in viaggio, i consigli della specialistaCome regolarsi? “I farmaci indispensabili dovrebbero viaggiare sempre nel bagaglio a mano, soprattutto in aereo, per evitare temperature estreme nella stiva e per averli sempre disponibili in caso di smarrimento del bagaglio. Quelli termolabili vanno trasportati in contenitori refrigerati, evitando però il congelamento se non previsto. È importante infine tenere sempre i farmaci nella confezione originale e, se si viaggia all’estero, verificare eventuali restrizioni o la necessità di portare con sé una prescrizione medica”, conclude Romano.Farmaci. Foto: APQuesto articolo Farmaci in valigia: il vademecum e i 4 errori da non fare mai proviene da LaPresse