Un altro passo in avanti nel piano di rinnovamento e ringiovanimento della flotta che da capo alla famiglia armatoriale Brullo di Roma. Flotta che conserva ormai una caratteristica rara: tutte le navi di Navalmed e di Augustadue, impegnate nel trasporto di prodotti petroliferi e petrolchimici, continuano a battere bandiera italiana.Oggi Navalmed ha preso in consegna dal cantiere cinese Zhousan Dashenzhou, una nuova unità, la Hiera M, che rispetta i più stringenti standard internazionali in materia di efficienza energetica (EEDI) e può operare nelle Emission Control Areas (ECA) – Nord Europa, Stati Uniti e, dal maggio 2025, anche Mediterraneo; nave gemella di una seconda unità ordinata allo stesso cantiere nel dicembre del 2025 e prevista in consegna nel 2028. Lunga 130 metri per 22 di larghezza, la Hiera M ha un dwt di 13.244 tonnellate.Oltre al tricolore a poppa la flotta di Brullo, impegnata in contratti di noleggio con i maggiori players del settore petrolchimico, presenta una seconda caratteristica: quella di sposare in anticipo la tecnologia avanzata specie in tema di sostenibilità.Le due nuove navi, che presumibilmente saranno utilizzate sui mercati del Mediterraneo e del Nord Europa nel trasporto di prodotti petrolchimici, fanno parte integrante di piano in atto di rinnovo e ringiovanimento che si è già concretizzato l’anno scorso con l’entrata in servizio delle unità Primo M e Ginostra M prese in consegna ed entrate in servizio all’inizio dell’autunno 2025, nonché della Alicudi M (una tanker sempre in acciaio inox) da 9.000 tonnellate dwt.L’azienda con sede a Roma, consolida quindi la propria posizione nel mercato internazionale grazie ai rapporti di lungo periodo con i principali operatori del settore e alla reputazione costruita sulla puntualità e affidabilità dei servizi di noleggio. Rafforzamento dei rapporti confermato anche dalla affidabilità internazionale conquistata sul campo e sfociata in rapporti con istituti finanziari e fondi di investimento negli Stati Uniti, in Nord Europa, in Giappone e in Cina.Nel corso del 2025, il gruppo, proprio perseguendo la filosofia di rinnovamento e di sostenibilità, aveva anche ceduto tre unità considerate non più in linea con gli standard qualitativi perseguiti, la nave Rinella M, la Basiluzzo M e la Panarea M.L'articolo Una nave tanker ad alta tecnologia nella italianissima flotta Brullo proviene da Nicolaporro.it.