Dopo un lungo silenzio, Beppe Grillo torna a prendersi la scena. "Si sono montati la testa senza leggere le istruzioni", scrive sui suoi social il fondatore del M5s che torna a scuotere la sua creatura, proprio nel giorno in cui al Tribunale di Roma arriva la prima causa civile intentata per la titolarità del nome e del simbolo. Il Movimento, scrive l'ex garante, "ha perso la sua identità e diversità. Era nato per cambiare la politica ma poi la politica lo ha cambiato. Doveva ascoltare i cittadini ma ha cominciato ad ascoltare i sondaggi. Doveva occuparsi del futuro e ha finito per occuparsi delle poltrone".