Sette mesi di indagini, decine di testimonianze e di sequestri. Fino al pool del Robert Koch Institute di Berlino che è entrato ieri nella casa della famiglia De Vita a Pietracatella in provincia di Campobasso per cercare la ricina. Eppure non c’è ancora nessun iscritto nel registro degli indagati. Il giallo degli omicidi con il veleno degli 007 dell’Est (e dei libri) è rimasto tale. Ma intanto c’è anche la pista informatica. Gli investigatori hanno scovato ricerche online in inglese che nei mesi precedenti alla tragedia avrebbe tempestato forum e community anonime di domande sulla ricina e i suoi effetti.Gli omicidi con la ricina a PietracatellaGli esperti tedeschi, muniti di apparecchiature all’avanguardia e indossando particolari tute per evitare contaminazioni, hanno prelevato campioni in tutta la casa, su mobili, abiti e altri oggetti. L’inchiesta per duplice omicidio premeditato resta per ora contro ignoti (nel fascicolo sono indagati 5 medici, ma per omicidio colposo). Gli esperti in Germania stanno analizzando anche i campioni degli organi delle vittime prelevati durante le autopsie, il sangue di Gianni e Alice Di Vita, sorella di Sara, e gli alimenti sequestrati in casa. L’analisi servirà forse a dire una parola definitiva su quale cibo o bevanda avesse il veleno. Da mesi si fanno gli stessi nomi.Le tre persone interrogate in procuraIntanto c’è una donna indagata per favoreggiamento. Avrebbe negato le tensioni tra Gianni Di Vita e la moglie Antonella. Pur avendo a disposizioni chat e messaggi Whatsapp che parlavano del contrario. Tra gli interrogati però c’è anche una coppia dell’istituto agrario di Riccia, comune vicino a Pietracatella: lei insegna matematica, lui fa il tecnico di laboratorio. La scuola è diventata centrale perché da un computer dell’istituto risultano ricerche sulla ricina nei mesi precedenti al delitto. Ma nell’istituto piante del genere non ci sono.La pista informaticaInfine c’è la pista informatica, venuta alla luce grazie alla giornalista Alessandra Potena. Una serie di ricerche online in inglese riconducibili a una persona che nei mesi precedenti avrebbe riempiuto forum e community anonime di domande sulla ricina e i suoi effetti. Il profilo è poi scomparso per mesi. Ed è ricomparso settimane fa con lo stesso nickname. La piattaforma ha sede in California: servirà il via libera dell’Fbi. La Procura ha chiamato lo Sco, il Servizio centrale operativo della polizia di Stato.L'articolo Omicidi con la ricina a Pietracatella, la pista del forum Usa con le domande sul veleno proviene da Open.