Parola d’ordine: last minute. Nell’ultimo comitato a Cologno Monzese, si è deciso l’ennesimo cambiamento all’ultimo minuto. Chissà se definitivo. Questa volta, al centro della scelta c’è il preserale autunnale di Canale 5: stop a The Wall e via libera a Caduta Libera.La decisione è bizzarra, non per la scelta in sè ma per il fatto che fosse già stata allertata la casa di produzione del game attualmente in onda per la ripresa delle registrazioni. Mediaset dovrebbe prendere contezza delle tempistiche, dei costi e degli sforzi necessari per mettere in piedi una produzione di quella portata. Dalla squadra produttiva dipende gran parte del successo di un prodotto televisivo: formarla in fretta e furia, in un ambiente nel quale la precarietà domina e la disponibilità dei professionisti è sempre un’incognita, significa mettere a rischio il programma. Soprattutto se hai già una conduzione debole.Le tempistiche ristrette dovrebbero rendere necessaria una variazione di palinsesto. Per guadagnare una settimana di messa in onda a settembre, The Wall non dovrebbe andare in onda nei weekend di agosto. In questa maniera la produzione di Caduta Libera avrebbe sette giorni di lavoro in più prima della messa in onda.Mediaset, con una gestione di questo tipo, dovrebbe tornare a produrre internamente i propri programmi. Con personale assunto, sempre disponibile e ‘spostabile’ da una produzione all’altra, eviterebbe quella che non potrà che essere col tempo una carneficina di titoli che, se realizzati con tutti i sacri crismi, avrebbero ragion d’essere.The post Caduta Libera nel preserale autunnale di Canale 5 appeared first on Davide Maggio.