Ancora una preghiera per la “pace nel mondo”. È quella che Papa Leone XIV ha rivolto ai fedeli questa mattina parlando a braccio al termine dell’Angelus. “Cessino le guerre e si trovino situazioni diplomatiche ai conflitti”, ha detto Prevost ricordando “tutte le vittime delle ostilità, soprattutto i più deboli e gli indifesi” come “bambini, anziani e malati”. Al termine della preghiera, Papa Leone XIV ha poi espresso la propria preoccupazione per “l’allarmante situazione” a Ceuta, l’enclave spagnola in Marocco. Prevost, parlando a braccio in spagnolo, ha lanciato un appello affinché si trovino soluzioni di “pace, stabilità e giustizia”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Papa Leone XIV, l\'appello in spagnolo: "Pace e giustizia per Ceuta"","description": "Papa Leone XIV, l\'appello in spagnolo: "Pace e giustizia per Ceuta"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/08/02/76fdd18bbe64cc5c030736991bd2655f.jpg","uploadDate": "2026-08-02T14:24:42+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1785670810_906c60fa9f508d9ad0fff238907b86ba_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Papa Leone XIV, l'appello in spagnolo: "Pace e giustizia per Ceuta" proviene da LaPresse