Un ragazzo di 30 anni è stato ucciso a coltellate al termine di una lite scoppiata all’interno di un’abitazione nel centro di Montese, sull’Appennino modenese. La vittima si chiamava Daouda Sangarè ed era un saldatore originario della Costa d’Avorio, che da circa un mese aveva raggiunto la moglie in Italia. Per l’omicidio i carabinieri hanno già fermato un uomo, ma restano ancora da chiarire i motivi che hanno portato all’aggressione.L’omicidioIl delitto è avvenuto nella mattinata di oggi, 2 agosto, in un appartamento di via Righi, nel centro del paese. Quando il personale del 118 è arrivato sul posto, per il 30enne non c’era ormai più nulla da fare. L’altro uomo coinvolto nella lite è stato bloccato poco dopo dai militari dell’Arma. Gli investigatori stanno ricostruendo la dinamica dei fatti e cercando di accertare cosa abbia innescato il violento confronto sfociato nell’accoltellamento. Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti i carabinieri della Scientifica, che hanno eseguito i rilievi all’interno dell’abitazione nell’ambito delle indagini coordinate dall’autorità giudiziaria.L'articolo Modena, 30enne ucciso a coltellate dopo una lite in casa: fermato un uomo proviene da Open.