Nella zona industriale di Chapineria, piccolo comune di 2mila abitanti della Sierra Oeste di Madrid, c’è un forte odore di bruciato. Alcune strutture sono andate completamente a fuoco, e di decine di auto è rimasta solo una carcassa carbonizzata. L’incendio scoppiato giovedì dopo che un’autovettura ha preso fuoco lungo l’autostrada M-501, all’altezza di San Martín de Valdeiglesias, ha bruciato oltre 27mila ettari e costretto a sfollare migliaia di persone. Ora il rogo, così come quello che ha colpito la provincia di Avila, il più esteso della storia recente della Spagna, è stato stabilizzato e il premier spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato la fine dello stato di emergenza nazionale, ma l’attenzione resta alta.Le operazioni di spegnimento si stanno concentrando sul consolidare i risultati raggiunti ed evitare che si attivino nuovi focolai. Da martedì i residenti hanno cominciato a tornare alle proprie case e a valutare i danni causati dal rogo. Le autorità hanno chiesto ai cittadini cautela. Molti degli incendi che stanno colpendo la Spagna si sono originati infatti per imprudenza o negligenza umana. L’attenzione è massima in questi giorni in cui il Paese iberico sta affrontando la quarta ondata di caldo della stagione estiva che durerà fino a domenica con temperature oltre i 40°C. A causa delle alte temperature, della mancanza di umidità, dei venti e della grande quantità di vegetazione secca per l’abbandono delle campagne, le fiamme si diffondono a una rapidità estrema che rende sempre più complicate le operazioni di spegnimento. Dall’inizio dell’anno in Spagna sono bruciati oltre 170mila ettari, secondo le cifre diffuse dal governo iberico, una quantità pari a sei volte tanto quella andata a fuoco nello stesso periodo dello scorso anno. Sanchez ha esortato l’opposizione a siglare un Patto di Stato per far fronte all’emergenza climatica e ha chiesto alla Commissione europea di istituire un nuovo centro per la lotta agli incendi a Maiorca.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Incendi in Spagna, il reportage da Chapineria: case bruciate e auto carbonizzate","description": "Incendi in Spagna, il reportage da Chapineria: case bruciate e auto carbonizzate","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/07/30/b1146c90a66d8bfedd471ace6b072f6b.jpg","uploadDate": "2026-07-30T20:37:42+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1785435856_1fd765a477d0bdbdd7ee9d0fec4fa9e1_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Incendi in Spagna, il reportage da Chapineria: case bruciate e auto carbonizzate proviene da LaPresse