Il cd con le chat tra il deputato di Fratelli d’Italia Andrea Delmastro e Mauro Caroccia resterà sigillato nella cassaforte della Camera almeno fino a lunedì 3 agosto. Sarà la Giunta per il Regolamento a stabilire se e con quali modalità i componenti della Giunta per le autorizzazioni potranno consultare le conversazioni trasmesse dalla Procura di Roma.Delmastro, ex sottosegretario alla Giustizia, non è indagato. Caroccia è invece coinvolto nell’inchiesta sulla Bisteccheria d’Italia, il ristorante romano di cui i due erano soci. Il procuratore Francesco Lo Voi ha chiesto alla Camera di riesaminare il precedente diniego all’utilizzo delle chat, allegando un cd con la documentazione depositata dalla difesa di Caroccia.La decisione di attendere lunedì arriva dopo il braccio di ferro andato in scena ieri, venerdì 31 luglio, a Montecitorio. Come ricostruisce l’Ansa, il presidente della Giunta per le autorizzazioni Devis Dori, di Alleanza Verdi e Sinistra, aveva convocato i commissari per consentire loro di visionare il materiale. I deputati dell’opposizione si sono presentati nella sala della Giunta, ma i funzionari della Camera non hanno consegnato il cd, attenendosi alle indicazioni del presidente Lorenzo Fontana.Fontana aveva infatti deciso di sottoporre la questione alla Giunta per il Regolamento, bloccando nel frattempo l’accesso alle conversazioni. Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, prima della seduta il segretario generale della Camera aveva chiesto a Dori di rinviare la riunione. Il presidente della Giunta ha però deciso di andare avanti.Ne è nato uno scontro durato circa due ore. Dori ha scritto a Fontana chiedendogli di formalizzare l’ordine impartito agli uffici e ha annunciato che i commissari sarebbero rimasti nella sala fino all’arrivo di una risposta. Fontana ha replicato che le decisioni della presidenza erano già contenute nella lettera inviata la sera precedente e che gli uffici erano tenuti a rispettarle.La reazione dell’opposizionePd, Movimento 5 Stelle e Avs hanno denunciato una «gravissima lesione delle prerogative parlamentari» e hanno annunciato possibili iniziative a tutela dell’autonomia della Giunta. Elly Schlein ha accusato la maggioranza di voler tenere nascoste le chat, mentre Giuseppe Conte ha parlato di uno «scudo vergognoso». Il centrodestra ha invece difeso la correttezza della decisione di Fontana e accusato le opposizioni di aver trasformato la vicenda in uno scontro politico.La questione è ora congelata. Lunedì la Giunta per il Regolamento dovrà chiarire chi abbia il potere di autorizzare la consultazione del cd. Solo dopo la Giunta per le autorizzazioni potrà decidere se riaprire l’istruttoria e rivalutare il precedente no all’utilizzo delle conversazioni.L'articolo Il cd con le chat di Delmastro resta nella cassaforte della Camera fino a lunedì proviene da Open.